Cava Bossi: finiamola con la storia infinita!
Ci siamo lasciati prima dell’estate con la notizia della nascita di un Comitato per il Risanamento dell’ex Cava Bossi, sostenuto da QBL e da molti singoli cittadini che hanno a cuore la salvaguardia del territorio, la salute pubblica e la trasparenza del rapporto con le istituzioni: in una parola, la qualità della vita a Bollate.
A favore della chiusura dell’ex cava Bossi, e per la riqualificazione di questa vastissima area destinata attualmente a discarica, negli ultimi mesi sono state attuate diverse iniziative: dal presidio davanti ai cancelli del sito, ai volantinaggi, ai banchetti in alcune piazze di Cascina del Sole, Cassina Nuova e Bollate. E alcune di queste azioni sono state promosse dal Comitato stesso.
Grazie all’impegno di tutte le persone che hanno attivamente partecipato alle iniziative o che si sono anche solo semplicemente interessate al problema, i riflettori si sono riaccesi sulla discarica. Le acque si sono mosse, i media hanno trattato l’argomento. Così, probabilmente per effetto di questa rinnovata attenzione, le autorità hanno effettuato nuovi controlli che hanno portato all’ennesima chiusura nei mesi di luglio e agosto per non conformità ad alcune norme di legge. Ma, guarda caso, da settembre la discarica è di nuovo aperta, e tuttora la sua attività prosegue indisturbata, come se niente fosse.
Passa il tempo, cambiano le amministrazioni, ma i nostri dubbi su questa attività restano purtroppo immutati: cosa si deposita ancora oggi nella discarica? Cosa contengono i sacchi neri, di plastica opaca, che alcuni camion trasportano? Perché c’è movimento notturno di camion? Quali sono i controlli sui camion in entrata? Perché non possiamo sapere cosa respiriamo quando apriamo le finestre o che cosa si infiltra nella nostra falda acquifera? Perché dobbiamo tenerci una discarica in pieno centro urbano?
A queste e a molte altre domande vogliamo dare risposta.
Non lasciamo che i riflettori si spengano su questa vicenda che ci riguarda tutti.
Parliamone!
Parliamone con tutta la cittadinanza e con l’Amministrazione comunale.
A questo scopo abbiamo indetto un’assemblea pubblica, che si terrà giovedì 15 dicembre alle ore 21,00 a Cascina del Sole presso l’ex Consiglio di Circoscrizione di Piazza Terracini.
Abbiamo invitato l’Amministrazione pubblica (il Sindaco e/o l’Assessore all’Ambiente) e l’Ente Parco Groane, perché riteniamo che solo dal confronto aperto tra i cittadini e chi deve farsi interprete delle loro istanze possa nascere finalmente una possibile soluzione al problema della Cava.
Naturalmente anche i cittadini devono fare la loro parte, presenziando numerosi e portando le loro testimonianze, i loro punti di vista, le loro proposte.
Vi aspettiamo!
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