COMUNICATO DEI COMITATI BOLLATESI DOPO LA VITTORIA DEI SI
Acqua pubblica, energia pulita e giustizia uguale per tutti.
Bollate e l’Italia ricominciano dai beni comuni.
I referendum sono stati vinti e con un quorum che va ben oltre ogni più rosea speranza, il 57,2% a livello nazionale e il 59,7% a Bollate.
E’ innegabile che gli Italiani abbiano con ciò voluto dare un segnale forte: si deve tornare ai beni comuni e si deve affermare che nessun profitto può sottomettere i diritti degli individui.
E’ innegabile che dopo questa vittoria, fatta di passione, di energia, di mobilitazioni cristalline, non si possa più fare a meno del coinvolgimento dei cittadini (comitati o movimenti che siano) che sono tornati a voler decidere sulle proprie vite!
Il “Comitato bollatese 2Si per l’acqua bene comune” e il “Comitato Si contro il nucleare” di Bollate vogliono ringraziare di cuore tutti gli attivisti e tutti i cittadini che hanno contribuito a raggiungere questo risultato a Bollate (circa 17.200 votanti per un 59,7%), sensibilizzando un’opinione pubblica, attraverso l’attivismo diffuso e non strumentale, che è andata oltre gli schieramenti partitici.
Gli attivisti che direttamente o indirettamente hanno contribuito a far comprendere l’importanza fondamentale di questa battaglia per la democrazia, questo il vero messaggio, che la democrazia quando si tenta di negarla ha le gambe per rinascere.
E le gambe sono quelle degli italiani.
Un ringraziamento speciale anche a tutti coloro che non si sono attivati o coloro che hanno fortemente osteggiato le attività dei Comitati (è di ieri la notizia che è stata notificata una denuncia presso la sede del “Comitato 2Si per l’acqua bene comune” colpevole di aver affisso di fronte alla propria sede i manifesti che invitavano a votare SI).
Le contrapposizioni ai comitati hanno reso tutti gli aderenti molto più motivati e pieni di energie, consci di aver imboccato la strada giusta verso un nuovo rinascimento democratico.
Sicuramente nelle prossime settimane qualcuno vorrà prendersi il merito di questa vittoria ma i bollatesi e gli italiani sanno bene che in questi anni sono stati i comitati e la loro mobilitazione a lavorare nelle piazze, nelle scuole, nei condomini, a organizzare serate pubbliche di confronto e approfondimento. Tutte le lotte affrontate fino qui, appoggiate di volta in volte da diverse forze politiche, sono state affrontate sempre avendo chiaro l’obiettivo e riuscendo a restare lontani dalle strumentalizzazioni.
La raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare (460.000 firme) che giace ancora indiscussa nei Palazzi della Politica, la pressione e la mobilitazione per il referendum regionale per impedire la privatizzazione dell’acqua in Lombardia (il Presidente Formigoni ha provato più volte il salto in avanti verso la privatizzazione), la raccolta firme per il referendum (1milione e 450mila firme) e la clamorosa vittoria dello stesso, sono tutte mobilitazioni di cui nessuno potrà mai appropriarsi, proprio perché frutto di un attivismo civico nuovo dal quale, da oggi, nessuno può più prescindere.
E’ palese l’affermarsi di un tempo nuovo in cui i cittadini sanno riconoscere dove sta la verità e vanno verso una giustizia sociale, non più accantonabile dall’individualismo egoistico che ha privato la collettività dei propri diritti.
Da oggi è più chiaro che tempi nuovi si stanno affacciando ed oscureranno quei dinosauri che non sanno più guardare oltre il proprio ombelico e pensano di poter decidere sulle teste dei più, per i guadagni dei meno.
Ora che abbiamo alzato la testa guardiamo avanti, l’orizzonte ci sembra più limpido.
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Un immenso grazie a tutta la gente che, recandosi a votare, ha riaffermato il diritto di decidere sul proprio futuro.
http://www.youtube.com/watch?v=P6-HCut0eVo&feature=related