…Vaghi ed eventuali…
Gentili Consiglieri, Assessori, Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale,
QuiBollateLibera Vi scrive una lettera per segnalare un episodio apparentemente insignificante ma essenzialmente vergognoso.
In particolare ci riferiamo a quanto scritto dall’Assessore Carlo Vaghi sul suo profilo facebook (noto social network), presumibilmente, e anzi certamente, riguardo la vicenda di Brembate.
E’ noto anche a Voi, pensiamo, come in questi giorni nel suddetto Comune stia avvenendo proprio ciò che in un paese civile non dovrebbe verificarsi (uno dei tanti e sempre più frequenti episodi d’inciviltà). Ci riferiamo in particolare ai sempre più frequenti episodi di xenofobia, alle accanite manifestazioni d’ingiustificata e assurda aggressività verbale (e scritta!) diretta indiscriminatamente a tutti gli stranieri, agli inaccettabili slogan utilizzati da taluni personaggi come “Lasciate a noi quel marocchino, vengono solo a rubare e a violentarci le donne” oppure “Marocchini fuori da Bergamo” o ancora “Occhio per occhio, dente per dente”. Proprio parte di quest’ultimo slogan (“occhio per occhio…”), palesemente discriminatorio dato il contesto, è stato utilizzato dall’assessore Carlo Vaghi sul suo profilo domenica 5 dicembre. In sostanza scriviamo sia per denunciare l’inammissibilità di un simile commento, soprattutto da parte di chi ha un ruolo fondamentale nell’amministrazione del nostro Comune, sia per comunicare la nostra indignazione dinnanzi a tale episodio.
Ci auguriamo che l’Assessore in questione comprenda appieno la nostra critica e si scusi anche e soprattutto con gli immigrati che vivono in questo paese. Crediamo (e speriamo) altresì che questa lettera possa divenire uno spunto di riflessione per tutti Voi.
Per finire, alla luce di quanto appena scritto, ci chiediamo quali siano, da parte Vostra, le proposte volte a favorire una società multiculturale.
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Condivido le perplessità espresse in questo post. Che la lega faccia il pieno di voti parlando alla pancia dell’elettorato è fatto noto, ma quando questo avviene a danno di singoli cittadini o di una categoria di cittadini (quasi sempre categorizzati per “colore della pelle”) l’operazione politica diviene inammissibile. Credo anche io che l’assessore si riferisse, vista la tempistica della pubblicazione del post, alla vicenda di Brembate; ragion per cui al rilascio del marocchino innocente ho scritto sotto il suo post il commento: “E adesso??” senza sortire alcuna risposta. Mi chiedo poi i suoi alleati di coalizione di Bollate insieme, di indubbio provenzienza cattolica, come giudichino certe esternazioni. L’auspicio del “A natale siamo tutti piu buoni” sembra che porti male ai leghisti, ricordo il “Natale bianco” a caccia di clandestini nel comune del bresciano. Sarà che loro della lega festeggiano ancora la festa della luce (al neon) pagana, oppure qualche festività celtica. Ma non mi sembra un buon motivo per diffondere un clima d’odio tra la cittadinanza, e buttare merda razzista strumentalizzando vicende di cronaca. Poi magari l’assessore si riferiva ad altro,lasciamo il beneficio del dubbio.. nonostante sia tutto molto evidente.
Un saluto, Alberto Grassi.
Non ho letto quel post perchè mi ha bannato tempo fa. Già in campagna elettorale gli era capitato di scrivere di queste fesserie e mi sorprendo che solo ora ve ne accorgetiate…. ma non è mai tardi per parlare di questi fatti.
In un comune normale per una tale idiozia ci si dimetterebbe perchè si dimostra di non riuscire a gestire la situazione.
Provate ad immaginarVi l’assessore a contatto con dei bambini dire queste cose.
Quelli di Bollate Insieme sono funzionali alla maggioranza e credo saran più sensibili a quanto potrà accadere il 14 dicembre a Roma.
A questo punto che mandino avanti Matera sino al prossimo occhio per occhio.
Buonasera,
QBL pubblica sempre articoli interessanti, ma stavolta avete preso un abbaglio! Vi ringrazio per l’attenzione che avete su quanto pubblico su Facebook, social network dove spesso inserisco i miei stati d’animo, le mie opinioni, link e musica. Quanto al post “Occhio per occhio”, non c’entra nulla con la vicenda di Brembate, ma era riferito a questioni professionali, totalmente estranei alla politica o alla cronaca. Se non volete crederci, fate pure!
I più attenti di voi sanno che non sono tenero con chi delinque, e che sono favorevole all’applicazione di pene molto severe per chi compie delitti particolarmente efferati. Questo l’ho scritto più volte anche su FB, sono mie opinioni personali, libere quanto le vostre, e indipendenti da qualsiasi appartenenza politica e incarico amministrativo.
Quanto alla vicenda di Brembate, non sono abituato a giudicare nessuno che non sia dichiarato colpevole, anche perchè, nè oggi nè il 5 dicembre, è stato individuato un colpevole. Spero che questa povera ragazza sia viva. Se così non fosse, credo che per l’assassino (di qualunque etnia esso sia) non basti l’ergastolo.
Non mi sorprendo del commento di “Paolo Gaio”, Paolo Gaiotto all’anagrafe, non nuovo a scrivere idiozie di vario genere. Lo prego solo di non tirare in ballo, nè permettersi di menzionare, bambini, sperando ovviamente che non si riferisse ai miei figli e al mio rapporto con loro. A questo punto, dico che per fortuna è il signor Gaio a non avere a che fare con bambini. Sarà comunque il mio legale a verificare se quel commento sia passibile di denuncia per diffamazione.
saluti
C.V.
Carlo,ma gli rispondi pure.Non perdere tempo con certe persone,ciao.
Caro bollatese credo non si perda mai tempo a rispondere.
Vi invito a rileggere il libricino che raccoglie l’esperienza di Elia Mondelli in un Lager nazista scritto insieme alla collaborazione di altri amici bollatesi nel 2000.
http://www.deportati.it/librionline/la_visione.html
Credo che l’assessore Vaghi, essendo come lui stesso lascia intendere, ben informato sui fatti accaduti a Brembate, e quindi anche della presenza di alcuni cartelli razzisti più volte fotografati dai giornali che ritraevano la frase “occhio per occhio”, abbia scelto con oculatezza la peggior frase possibile da usare il 5 dicembre per descrivere un suo malumore personale.
Credo che sia vergognoso che non si sia potuto trattenere dall’usare una frase del genere che è e rimane in quel contesto, a qualsiasi cosa si riferisca, una stupida e inutile provocazione.
Io come cittadina bollatese sono indignata per tale atteggiamento da parte di un rappresentante delle istituzioni italiane.
Scusate se insisto ma sono davvero toccata dalle parole dell’assessore Vaghi. Parlo, essendo la mia una riflessione molto personale, solo a nome mio, non essendomi confrontata ancora con i miei amici di QBL.
L’assessore, nella sua risposta afferma di essere favorevole, nel caso di un omicidio, ad una pena superiore all’ergastolo.
Credo che in questo modo si dichiari favorevole alla pena di morte.
Siccome sono davvero interessata a capire chi sono le persone che amministrano il nostro comune bollatese, mi chiedo se l’opinione favorevole alla pena di morte sia una faccenda personale dell’assessore o più allargata, magari al partito a cui appartiene o eventualmente anche alla maggioranza a cui appartiene.
Vorrei inoltre capire se il sostegno a tale pena deriva semplicemente da un desiderio di vendetta, cosa che metterebbe in luce una certa mancanza di riflessione di approfondimento, o se sia per caso giustificata da dati o statistiche che hanno dimostrato l’effetto deterrente della pena di morte rispetto al crimine, cosa che credo impossibile, dato che tutte le statistiche che ho trovato dimostrano l’esatto contrario.
Sono davvero interessata alle eventuali risposte dell’assessore Vaghi.
Grazie
Io trovo che sia vergognoso tollerare simili ammissioni da parte di un esponente politico. Per me partiti come la lega in Italia non dovrebbero proprio esistere. Ciò denota oltretutto una mancanza totale di senso storico e delle nostre radici culturali. Noi italiani siamo un tale miscuglio di popoli, culture e lingue che dovremmo avere nel nostro DNA tolleranza, solidarietà e accoglienza! Ma evidentemente alcuni si sono imbastarditi!!! Fuori la Lega dal nostro paese!
le mie origini sono calabresi, ho parenti seminati in tutta Italia (Bolzano, Torino, Genova )ed all’estero (Canadà, Australia, Stati Uniti, Argentina). E’ normale che una persona vada a cercare lavoro dove è richiesto e , di solito, coloro che lo offrono accettano queste persone perchè quest’ultime hanno letteralmente BISOGNO di lavorare e sono disposte a fare lavori rifiutati dagli altri. Gli stranieri in Italia li troviamo come artigiani (calzolai, meccanici, benzinai) alle dipendenze di persone che si limitano a stare dietro la cassa, negli ospedali a fare i portantini, gli infermieri, come badanti di persone anziane, nei terreni a raccogliere pomodori, arance, olive. Meno male che ci sono, queste persone, se messe in regola, cosa che si deve fare, garantiranno anche le nostre pensioni (tra l’altro)
Non conosco l’assessore Vaghi, ma non è la prima volta che sento un esponente leghista dichiararsi a favore della pena di morte. Temo purtroppo si tratti di una posizione che gode di largo consenso all’interno di un partito, che d’altronde ha più volte dimostrato il proprio più totale disprezzo per i principi della civiltà giuridica europea. E anche, mi permetto di dirlo da ateo, per la religione cristina.
Come italiani dovremmo essere orgogliosi non solo di essere la patria di Beccaria, ma di aver attivamente promosso nel 2007 una moratoria delle esecuzioni capitali presso l’ONU. Un’iniziativa politica che ha già salvato decine di vite, dall’Africa alla Cina. Ma forse l’assessore Vaghi non si considera italiano.
Io trovo che il “dagli al leghista” nel 2010, quasi 2011 non funzioni più, i concetti espressi nei messaggi di risposta, dopo la spiegazione dell’assessore Vaghi sono rimasti fermi all’antagonismo (nei confronti della lega) di vent’anni fa, come capita sovente, certe menti ottenebrate dall’odio e dal fallimento (politico) non fanno altro che rivangare, rivangare e, rivangare ancora, vetusti concetti e slogan.
Si fa un gran parlare di rinnovamento, ma se ne parla e basta. All’atto pratico, l’opposizione, ideologicamente, è rimasta al 1991.
Purtroppo viviamo in un paese (l’Italia) che è terra di passaggio per poveri disgraziati in cerca di lavoro e, sopratutto per delinquenti che non si fanno problemi, nei loro confronti vige l’impunità “per il povero ed il diseredato” (è un problema inesorabilmente legato alla struttura della giustizia).
Sono il primo a discriminare tra delinquenti e brave persone ma, sono anche il primo ad accettare di far’ di tutta l’erba un fascio (e bruciarlo se possibile).
Come vi sarà già stato sicuramente chiesto nel corso delle vostre (mio malgrado) lunghe vite, vorrei proprio sapere, se un giorno un criminale (sia esso bianco giallo o nero), dovesse stuprare ed ammazzare vostra figlia (non necessariamente in questo ordine), come reagireste? Avreste l’onestà di ammettere che la pena di morte non sembra poi così brutta, oppure continuereste nella vostra evidente ipocrisia?
Ed ora, un po’ di risposte personalizzate a persone che leggo per la prima volta:
@Marco del Ciello: L’assessore Vaghi nel suo intervento non ha mai fatto alcuna menzione riguardo la pena di morte. Ha parlato di pene “più severe dell’ergastolo”. Questo include, per dirne una, la tortura.
@annamaria: è bello sapere che hai parenti in giro per tutto il mondo, anche a Mordor? Il fatto che il commento non c’entri una beneamata con il thread non ti preoccupa? Parliamo di banane e di inseguitori delle stesse?
@Annarosa Restifo Olivera: io trovo disgustoso che una persona non possa nemmeno scrivere due fesserie su Facebook senza essere messa alla gogna, grazie al cielo abbiamo persone come te che possono leggere nella mente. Non hai mai pensato di mettere questo tuo superpotere al servizio della collettività?
@Paolo Gaio: ha già detto tutto l’assessore Vaghi. Purtroppo il buon senso a sinistra latita spesso.
@Alberto Grassi: perché non si dovrebbero cacciare i clandestini? A questo punto smettiamo di cacciare i mafiosi. Sempre criminali sono.
Ora vi lascio, sapendo che questo mio intervento verrà sicuramente male interpretato dai soliti quattro gatti che dal metodo bolscevico (si, quello del terrore rosso) non si sono ancora allontanati. Meno male che non contate più nulla.
@ Lucio Nortelli: chiedo scusa all’assessore Vaghi se ho mal interpretato le sue parole. Mi fa piacere sapere che la Lega Nord è diventata un partito così progressista da limitarsi a torturare i criminali, invece di fucilarli sulla pubblica piazza. Siamo comunque ancora molto lontani da Beccaria e dall’Europa. Da quello che scrivi, poi, mi sembra che tu confonda la vendetta con la giustizia. Sono due cose molto diverse.
Il razzismo è indice d’ignoranza, difatti è verissima ed indiscutibile l’equazione
razzista=ignorante
se in Italia ci son tanti razzisti allora c’è da preoccuparsi, vuol dire che siamo in un paese di ignoranti.
Perchè se stranieri vengono a delinquere in Italia, perchè noi non ci chiediamo quanti Italiani delinquono nei paesi stranieri dove andiamo a rubare le risorse primarie? La nigeriana viene qua a prostituirsi mentre qualche italiano in giacca e cravatta va là a rubar petrolio… ipocrisia moderna
Vomito (et defeco) ergo sum
Siamo catapultati, sempre di più, nella necessità di vomitare le sensazioni appartenenti all’attimo precedente il rigurgito, senza tentare una riflessione sull’opportunità di mettere la bile in attesa che il cielo si rassereni e che le nubi vengano spazzate da un sincero pensiero partorito dalla lentezza di un ragionamento pacato, masticato, digerito e defecato, un elegante stronzo da infiocchettare di un nastro rosso gioia da porgere ai posteri, la vera e sola ardua sentenza. Abolendo l’attesa della giusta metabolizzazione dei vari boli, corriamo il rischio della freddura e della susseguente sgommata d’impazienza. Non affidiamoci ad organi deputati ad altre funzioni per esprimere il nostro malessere interiore, siamo stati dotati della magica scatola cranica da cui conigli bianchi aspettano un nostro gesto per stupire lo stolto spettatore che crede ci sia un trucco. Manteniamo linde le vesta, rinunciamo alla tentazione della purga, del canarino, del clistere o delle dita in gola, godiamoci il mal di pancia e sublimiamo tra i mal di testa che condiscono il risveglio dall’oscuro incubo degli occhi visibilmente ciechi, delle orecchie stordite dall’ignorante odio urlato e dalle mani legate dal disinteresse, perché l’attesa verrà premiata, sarà un singolo pensiero lucido l’ultima necessità prima di addormentarsi. Buonanotte.
“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.”
Grazie Alessandro per la buonanotte. Ci voleva.
Costruire un mondo più consapevole e riflessivo e armato di pace (ossimoro?) credo si possa fare a partire dall’essere più consapevoli, riflessivi e armati di pace.
Predicare con violenza la violenza non fa altro che costringere il mondo a rimanere violento.
Bello sarebbe poter parlare e discutere in piazza di Beccaria.
Avendo letto, avendo riflettuto, avendo avuto la cura di informarsi.
Aggiungo una nota sulla pena dell’ergastolo in Germania.
“La corte costituzionale tedesca ha affermato che il carcere a vita, privo di qualsiasi prospettiva di recuperare la propria libertà, lede la dignità della persona contrariamente ai principi fondamentali della costituzione tedesca.
Nei casi in cui il detenuto rappresenti un pericolo attuale ed evidente per la sicurezza della società, la sentenza di condanna può prevedere un periodo ulteriore di detenzione preventiva a valle della condanna legata al reato. Questo secondo periodo di detenzione non è considerato punitivo, ma una protezione della sicurezza.”
Buona giornata a tutti.
La parola tortura mi fa pensare ai campi di concentramento e ai sopprusi dei regimi totalitari…. mi fa pensare ai Quattro di Guilford… mi fa pensare a quelli della uno bianca che si appostavano fuori dai campi nomadi a fare il tiro al bersaglio… mi fa pensare al G8 di Genova… alla povera bambina di Avetrana…. alle donne che nel mondo vedono violati i diritti di essere umano… alle minoranze che non vedono riconosciuti i propri diritti… a chi si vede consegnare un Nobel su una sedia vuota.
è una parola che un uomo dello Stato o del Diritto dovrebbe conoscere per come si contrappone alle regole di questa società.
Lucio ci legge per la prima volta… chissà come è arrivato a conoscenza di questa discussione. Se avesse letto quelle persone da quando è vivo questo blog si sarebbe permesso certe espressioni ?
Lo sa Lucio della battaglia fatta da questo Blog per lo streaming del consiglio comunale ? Per l’Ospedale di Bollate alla quale manifestazione pubblica la Lega Nord era ben rappresentata e NON CRITICATA ?
I Candidati Sindaci che Qui Bollate Libera ha intervistato durante la campagna elettorale – facendo qualcosa di innovativo – non si indignano per chi gioca a jettare sulle vite dei propri concittadini ?
Solo il consigliere comunale Alberto Grassi legge questo Blog ?
Il Sindaco Stefania CLara Lorusso – avvocato, ha svolto le funzioni di Magistrato Onorario presso il Tribunale di Milano per sette anni, ed è anche stata a capo di un ufficio stampa – non ha dichiarazioni di fare ?
Devo ricordare che nel suo CV ha svolto anche il ruolo di DIfensore Civico di Bollate – informazione non riportata sul sito istituzionale.
Devo ricordare che l’Assessore Mastrosanti (Politiche sociali e della famiglia, Pubblica Istruzione, Pari opportunità ecc) insegna
presso il Centro Territoriale di formazione Permanente
che opera nel carcere di San Vittore ? e che negli anni ha collaborato con l’associazione Lazzati ?
Il segretario del PD Eleonora Cimbro che trovavamo sui giornali con le mamme fuori dalle scuole ha qualcosa da dire ?
Non ci si può esporre solo quando va ON AIR il circo mediatico
mah! so che gli amministratori della lega di solito sono dei buoni amministratori. ed è per questo credo che li votate (mi riferisco in generale alle persone che vivono a nord della nazione essendo io di roma, e a nessuno di voi in particolare). detto questo, purtroppo la battaglia come al solito è culturale prima che politica. il fatto che normalmente gli amministratori locali siano espressione del territorio (e per definizione vicini ai problemi dei cittadini), spesso significa che insistono sulle paure e sui problemi irrisolti, come l’integrazione, con un semplicismo e una modalità tranchant che risolve facilmente questioni enormi e comuni almeno a tutta europa. questo capitalismo selvaggio e liquido che prevede una società sempre più divaricata tra utilizzatori (ricchi) da una parte e produttori (poveri) dall’altra si incarna in italia principalmente nella lega. per l’equilibrio del sistema è necessario che i produttori siano sempre più ignoranti: basta dargli una televisione imbonitrice, poca e cattiva scuola pubblica, brutti e mal retribuiti lavori e una carota davanti sempre oscillante…cari compatrioti del nord, che dire…non vi arrendete. coltivate la scuola pubblica e lottate per il suo rinnovamento e la sua salvaguardia; andate al sud, non solo in vacanza; sentitevi parte di una nazione intera e integra, che lotta tutta insieme, anche se a due o più velocità, per il proprio miglioramento; voi che siete i “migliori” della nazione, avete maggiori responsabilità: fatevi carico di conoscere la nazione e non di giudicarla. solo con una rivoluzione copernicana sul piano culturale potremo dare un senso a questa strana unità d’italia e ad accettare senza paure i “diversi” di tutte le specie. solo così i messaggi retrivi e medievali della lega si svuoteranno dall’interno
Beh, che dire…
Complimenti sinceri all’assessore Vaghi per la minaccia, nemmeno tanto velata, di querela o altro nei confronti di comuni cittadini.
Per restare nell’ambito “bambini”, è più o meno quello che fanno i bambini più infantili, che, non potendo avere ragione, minacciano di “dirlo” alla maestra.
Inutile dire che sono ferito da quel commento.
Nella mia vita ho svolto servizio civile facendo un’esperienza formativa importante nel mondo della disabilità.
è risaputo che gli Amministratori spesso intrecciano la propria attività con ambiti frequentati da minorenni… nell’ultimo anno ho allenato bambini di 6 e 7 anni ad Arese e sul palco a fine anno a consegnare le medaglie c’era l’Assessore allo Sport dello stesso Comune.
Si sono sempre svolti incontri tra chi rappresenta la viabilità e gli studenti della scuola dell’obbligo finalizzati ad incontri formativi per la Sicurezza sulla strada. Esiste il servizio dei Nonni Vigili… dei Pedibus ecc ecc…
Ma nella logica del famoso social network a volte capita che minori possono accedere a commenti fatti da amici comuni (genitori ecc ecc).
Il Sindaco per eccellenza della storia di Bollate è stato Elio Aquino. Una persona che salutava tutti… persino i bambini.
Persona forse indigesta alla Lega Nord ma che ha dato tanto a questa città. Chi va a trovare il figlio Antonio Aquino all’ingresso dello studio trova un bellissimo busto di Garibaldi… ma forse anche questo è indigesto alla Lega.
Sino a che vivremo in uno stato democratico potrò ritenere una pagliacciata il simbolo del sole delle alpi nella scuola di Agro…
Per chi non mi conoscesse è opportuo ricordare che darei la mia vita sia per un bambino bollatese sia per un bambino nato sotto una guerra.
Ivan, il Gaio ha chiarito, e tanto basta. E lo ringrazio. Perchè, vedi, in uno stato di diritto, chi diffama, paga. Salvo che sia stato frainteso. Un commento come il tuo invece era da quando avevo 16 anni che non lo sentivo. Di solito preceduto da frasi del tipo “Vieni qqua a ddirlo se hai il coraggio”, oppure “Hai paura che ti scendo le mmani in faccia??”. Poi vediamo chi è più infantile. Ma sono solo mie opinioni.
Quanto al resto degli insulti che ho visto in altri commenti, che dire? “La vostra rabbia, la nostra forza”.
Chiudo qui, arrivederci.
Caro Assessore Carlo Vaghi io non sono un diffamatore e non avevo bisogno di chiarire alcunchè in quanto era evidente il mio ragionamento. Ragionamento di un cittadino che vive la politica con normalità e che ha intorno amici che possono garantire in qualsiasi sede della propria onorabilità.
Mi è parsa sinceramente di cattivo gusto quella minaccia.
Questa azione determina l’interruzione della ns amicizia iniziata a scuola di chitarra tanti anni fa.
Ci tengo a sottolineare che non rinuncio a pensare che il Sindaco di questa città debba darci delle spiegazioni sostenendo se la Delega affidata può essere ancora meritevole della sua fiducia.
La differenza fondamentale tra me e te è che io non ho rinunciato a suonare rimanendo vicino ai sogni che avevo da bambino.
ok, addio!
Le ho chiesto più volte, assessore, di esprimere il suo pensiero in modo chiaro, spero che questa volta possa esaudire il mio desiderio.
A cosa si riferisce quando parla di pene superiori all’ergastolo?
E per quale motivo pensa che ciò che propone possa rendere la società e l’uomo migliori?
Il suo pensiero è supportato da qualche dato, da qualche ricerca storica o sociologica?
Le sarei veramente grata se mi chiarisse il suo pensiero, io il mio credo di averlo chiarito.
Sarei costretta a considerare una sua mancata risposta come una incapacità a motivare una dichiarazione di tale portata.
La ringrazio. A presto.
Tipico degli pseudo-intellettuali di sinistra bollare di “incapace a motivare una dichiarazione”, che poi equivale a “ignorante”, il proprio interlocutore. Comunque, grazie di esistere! Non cado nella provocazione, cara Anna Pacchiarotti.
Non credo di dover commentare più di quanto ho fatto. Credo che per delitti particolarmente efferati non basti l’ergastolo, specialmente quello applicato in Italia, dove gli sconti di pena sono una norma generalizzata, e questo perchè “siamo nella patria di Beccaria”. Non sta a me giudicare quali siano le pene da applicare, perchè faccio un altro mestiere. E da “ignorante”, non conosco particolari ricerche sociologiche a supporto. Le mie sono opinioni personali, non so quanto condivise dalla società. Credo che in democrazia la somma di opinioni crei le decisioni. Con buona pace di Beccaria, e di qualsiasi altro pensatore del passato che vogliate citare.
Poi, se volete strumentalizzare le mie opinioni personali per attaccare l’Amministrazione, o la Lega, fate pure, non è una cosa che mi riguarda…
Costituzione Italiana
Art. 27.
La responsabilità penale è personale.
L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Non è ammessa la pena di morte.
Credo che essere contrari a questo articolo della Costituzione abbia una rilevanza politica.
per questo le avevo chiesto di esprimersi meglio a riguardo.
Credo che in democrazia le opinioni dovrebbero essere fondate su riflessioni e conoscenze.
I mal di pancia hanno fatto le dittature.
La ringrazio comunque per il dialogo a cui non ha rinunciato.
Vabbè con questo commento da Buonanotte ai Suonatori di Pifferi sembra concludersi la discussione.
Da cittadino mi pare infantile questo modo di ripiegare dietro alla gonna dell’Amministrazione Comunale che nessuno ha attaccato.
L’Amministrazione di Bollate…. i consiglieri del Comune di Bollate…. il personale impiegato presso il Comune di Bollate… i suoi semplici cittadini.. non possono a questo punto stare lì in silenzio.
Matteo Salvini come i politici del Comune di Opera per discussioni legate al buongusto hanno dovuto fare un passo indietro.
Può Fabio Boniardi(Assessore di Bollate e Responsabile Organizzativo Provinciale e Segretario Politico della Circoscrizione Groane)non fare una dichiarazione in merito ?
Può il Senatore Pierfrancesco Gamba (Membro della 4ª Commissione permanente (Difesa),Membro della Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione, Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO)sottovalutare il dibattito di suoi concittadini sui diritti dell’uomo… dopo aver partecipato in maniera intensa al dibattito sull’andrangheta in Consiglio Comunale ?
Io attendo risposte ufficiali
Non vedo da parte nostra un’attacco alla Lega o al Comune. Buonaserata
Sinceramente non capisco la leggerezza con la quale viene trattato Beccaria.
Senza volere citare la figura storica ricordo che mio fratello ha svolto servizio civile presso il carcere minorile Beccaria mentre entrambe le mie cugine hanno frequentato il noto liceo milanese.
Come loro tanti altri italiani.
Beccaria è stato probabilmente il più grande Illuminista che l’Italia abbia mai avuto.
Assessore, quando parla di Beccaria, cerchi di farlo col massimo rispetto.
Sempre che Lei possa permettersi di parlare di Beccaria.
Dal sito del Liceo Beccaria di Milano: “Il Liceo Classico Beccaria contribuisce da oltre 400 anni alla formazione della classe dirigente e delle più illuminate intelligenze cittadine: Parini, Berchet, Carlo Cattaneo sono solo alcuni fra i nostri celebri studenti.”
Assessore, me lo lasci dire.. senza alcuna offesa… ma Lei forse ha avuto seri problemi di comprensione del mio post.
Riprovi a leggerlo, per favore.
Con rispetto,
Ivan Mongiardo
Ciao,
Vorrei farvi conoscere la mia esperienza di emigrato italiano in Inghilterra.
Sono cresciuto a Milano e mi sono specializato in computer grafica.
Per pagarmi gli studi ho sempre lavorato come barista, ovviamente in nero.
Ho deciso di andare a Londra a vivere perchè non c’è lavoro in italia nel mio settore e per imparare l’inglese,
dato che non lo sapevo per niente.
Dopo un mese dal mio arrivo, nonostante parlassi solo poche parole di inglese ho trovato lavoro, a libri.
Ho iniziato come bar-back. Letteralmente facevo tutti i lavori pesanti all’interno di un club.
Le mia mansioni erano semplici lavare i bicchieri, riempire i frigo, buttare via la spazzatura (davvero tanta) ecc…
La politica inglese è molto intelligente, dato che l’Inghilterra ha un gran via-vai di immigrati (superiore all’Italia) sfrutta questa mole di persone e ne trae il massimo in cervelli o lavori di bassa manovalanza.
Come bar-back la paga non è granchè ma, come me tanti ragazzi, siamo contenti e fieri di partecipare con il nostro contributo (tasse e manodopera) alla prosperità di un paese che ci ha accolto e che ci tratta degnamente.
Gli unici datori di lavoro disonesti che pagano poco e in nero i propi dipendenti sono italiani.
Quando sono tornato in Italia il sentire parlare la mia lingua con accento straniero mi ha dato un po’ fastio. penso sia normale.
Penso che i miei datori di lavoro in Inghilterra abbiano provato la stessa senazione verso di me, ma sono riusciti ad andare oltre le nostre differenze e ne hanno guadagnato una persona disposta a farsi in quattro per loro e un buon amico.
Questo per dire che l’immigrazione e l’integrazione è necessaria per poter migliorare e crescere culturalmente e finaziariamente.
Il chiuderci in noi stessi rifiustandoci di accetare ogni diversità farà si che la storia ci spazzerà via.
è così che è sempre stato e sempre sarà.
Questo vale anche per il contenuto del blog.
Il carcere si basa sul fatto una persona possa cambiare, dopo aver commesso uno sbaglio.
Così che quando verrà reintegrato nella società possa portare il suo contributo.
è stato così per molti grandi della storia, primo tra tutti MalcomX.
Nel peggiore dei casi trattiene le persone per lunghi periodi in modo che non possano nuocere.
Il pensare alla pena di morte o alla tortura è disumano!
Un immigrato morto non ti darà nulla, ne culturalmente ne come mano d’opera.
La morte di una persona ti renderà solo più povero.
Non ho parole in più per approvare a pieno il tuo commento, ti ringrazio per l’apporto culturale. Ciao
Sono veramente sconcertata da simili affermazioni discriminatorie che inneggiano non tanto velatamente alla pena di morte. Stiamo parlando di esseri umani, non di bestie (anche nel caso in cui si tratti di delinquenti). Il linciaggio fisico o psicologico non serve a nessuno se non a renderci peggiori di coloro sui quali si cerca di sfogare tutto il proprio malessere le proprie frustrazione e la propria aggressività. Che senso hanno parole e pensieri così incivili? Portano solo a distruggere e non a costruire una società che si possa considerare con orgoglio Civile! Le torture da Medio Evo lasciamole al Medio Evo e cerchiamo di pulirci la bocca prima di evocare il linciaggio o di citare il Vecchio Testamento con tutti i suoi messaggi efferati.
Chi delique certamente deve pagare, ma non con la morte né con le sevizie stile Guantanamo…
Ridimensioniamoci negli istinti per favore, che è pure Natale…approfittiamone…
Cari saluti a tutti e soprattutto agli indignatissimi…e Buone Feste.
Che cosa è il razzismo? Accomunare e ridurre un essere umano, una persona ad una categoria. Uccidere la sua identità e la sua unicità vedendo in lui una categoria e non una persona. Ritenere indifferente il percorso di vita di una persone, quante volte ha pianto, quante volte a riso…ritenere che quello veramente fatto, le proprie azioni non contano ma contano quelle della categoria a cui ci fanno appartenere. IO sono IO, Giuseppe, con le mie idee, la mia vita da proteggere, le mie pretese…gli Altri sono..Vecchi, Donne, Froci, disabili, stranieri, immigrati…Razzismo un crimine contro l’essere umano, e per chi crede, contro Dio. Perchè Dio ha fatto l’essere umano unico e differente. Razzismo…alla fine della seconda guerra mondiale i nazisti in Italia applicarono l’occhio per occhio, dente per dente: per ogni nazista ucciso, uccidevano 10 partigiani Italiani…per ogni Singolo nazista 10 appartenenti ad una categoria: partigiani. Nazisti…razzisti..che massacravano intere categorie di persone nei forni, perchè è più facile ammazzare una categoria che rispettare l’unicità di ogni essere umano e quindi la sua dignità sempre e comunque…Razzisti…ieri come oggi..con un filo che li lega attraverso la storia. La voglia di sangue. Perchè si usa l’alibi della categoria spersonalizzata per nascondere la voglia di togliere di mezzo il singolo, la persona. Voglia che neanche loro riescono a confessare..e la nascondono dietro la categoria.
\fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor ma guarda e passa\ (inferno Dante IIIcanto?)
@ Lucio Nortelli
Se venisse assassinato qualcuno a me caro, forse non mi accontenterei neanche della tortura. Chissà…potrei arrivare, in un raptus di rabbia incontenibile, a desiderare per l’omicida la morte per scuoiamento, o lapidazione…chi lo sa…
E’ per questo che – fortunatamente – la Legge si fonda su fattispecie astratte e non sugli impulsi o i “moti di giustizia” della cittadinanza.
L’argomento “cosa penseresti, se succedesse a te”, invocato dai sostenitori del peggior forcaiolismo, è un argomento debole. Cosa penserei? Sicuramente la cosa sbagliata.
Solo un’ultima precisazioni: accostare, anche solo per un inefficace sofisma, clandestini e mafiosi è inaccettabile.
Essere clandestini è reato perché così oggi è per legge. Ma è stato reato – un tempo – anche fittare casa ad un ebreo.
Vorrei solo far notare che oggi è possibile essere nati in Italia, aver frequentato le scuole in Italia, non aver mai visto il proprio paese di origine, parlare solo l’Italiano o i dialetti locali…e trovarsi in ogni caso in una posizione legalmente perseguibile.
Occhio alla leggerezza con cui ci si esprime…
Visitando questo articolo dal sito istituzionale del comune di Bollate si vede il Sindaco di Bollate Stefania Lorusso vestita da Babbo Natale con i bambini ed i cittadini che partecipano all’iniziativa del Pedibus per la tradizionale corsa dei babbo natale.
http://www.quibollate.it/default.asp?idPage=110&funzione=notizia&cod=1832
Ecco un’altra occasione dove la politica si avvicina con l’infanzia e non può esimersi da dare il buon esempio educativo.
Questa foto mi rasserena sul fatto che a breve il Sindaco Stefania Lorusso risponderà a questo articolo.
BBè caro Paolo il Vaghi si è fuso…………come altri “Leghisti” di ultimo mandato, fan politica per tifo calcistico, sparan cazzate da Bar e non chiedono scusa,quando li prendi in castagna (cioè come i bambini con la mano nella marmellata) non ti parlano più x non dare spiegazioni!!!
Quì a Legnano c’è aria pesante di “Inchiesta” tipo chi ci ha guadagnato a fare un Ospedale Nuovo???(era così urgente??)
Chi ha movimentato e dove hanno portato le tonnellate di mattoni e cemento della vecchia area “Cantoni”??
Esselunga ha ora ben due supermercati su Legnano!!(Questo ha scritto un libro contro le COOP,xchè fanno le stesse cose)
Chi ha bloccato le nomine ASL di zona per avere posti clientelari di Rispetto??
Io dal Sig. Vaghi aspetto ancora risposte sull’affare Malpensa,Scuola Bosina in centro a Varese(acq. dalla Lega senza gara dalla Telecom)gestita dalla Fam. “BOSSI”
Queti signori “Leghisti” sono peggio dei politici della prima Repubblica, fanno i stracazzi loro alla luce del sole e se qualcuno guarda in quella direzione x distrarre e far volgere lo sguardo altrove cominciano a parlare/urlare slogan: “Dagli al Terun, ammazza il marocchino e quant’altro;
peccato sembra che molti Lombardi abbiano colata sugli occhi cera fusa e se rimarchi dei fatti rispondono lo fanno anche altri, non negano neppure oramai l’arte di arrangiargi l’hanno traghettata alla luce del sole………..
Ora saluto x non prendermi qualche denuncia….
Caro Vincenzo… che bel nome. Mi ricorda sempre il fratello di mia nonna Vincenzo Attimo che all’età di 16 anni è stato preso di peso per le strade della Bollate di cui oggi vaghi è assessore… portato prima a san vittore… poi a flossemburg (nel campo dove trovò la morte il fratello di Pertini) e quindi terminato in una marcia della morte.
è anche grazie a famiglie come gli Attimo – arrivati a bollate da torre del greco (NA) – se possiamo discutere sapendo il peso ed il valore di una querela.
Scusate se mi intrometto nella discussione, abito in Toscana (non a caso la prima a vietare la pena di morte per mano di Lorenzo dei Medici) e sono capitato qua quasi per caso. Vorrei chiedere a chi è favorevole alla pena di morte e quindi in particolare al signor Vaghi: pena di morte, perchè? Spero non per vendetta perchè chiaramente una simile affermazione non sarebbe civile, nè civilmente accettabile. Come deterrente? Nei Paesi in cui è in vigore c’è la più alta percentuale di omicidi, quindi è chiaro che non funzioni. Quindi, perchè? Grazie per l’eventuale risposta.
Ringrazio quelli che stan scrivendo. C’è bisogno di pubblicare l’intelligenza e la virtù. E di chiedere il confronto, la discussione, nel merito delle questioni. Cosa da cui alcuni fuggono.
Stajiu comu u diavulu ‘nta l’acqua santa.
Bello il calabrese….E dire che son nata a Modena…
Parlo a titolo personale, non per QBL. Quarantatrè commenti per una “sparata” dell’assessore Vaghi. Zero commenti su un articolo assai più rilevante ai fini del nostro territorio (quello sul Pgt) che influenzerà le nostre vite per decadi a venire.
Non che faccia piacere leggere tutto questo interesse per una tematica così importante come quella dipanata lungo i commenti, ma questa è ancora una volta la riprova che il “gossip” tira molto di più di argomenti “noiosi” come l’amministrazione del territorio. E’ un perdersi nel parlare del “nulla”; un’assenza di concretezza che è ormai caratteristica preponderante di una sinistra che, vista l’essenza immateriale delle sue parole e dei suoi gesti, non esiste più. E lo annoto con amarezza.
A fine mese ci sono le tre notti dei lunghi coltelli (27/28/29 dicembre) in consiglio comunale per approvare il nuovo Piano di Governo del Territorio. Auspico una vasta presenza della cittadinanza anche se purtroppo, temo, che molti preferiranno un cuscino con un qualsiasi show televisivo natalizio o il megaschermo in compagnia dei Vanzina di “Natale in Africa”.
Scusate lo sfogo, ce l’avevo dentro ed è giusto che sia uscito fuori. Nevica, quindi non potrà che essere un Buon Natale in cui tutto va bene e in cui tutti hanno vinto, come sempre.
Mi sembra un commento stonato e fuori tempo massimo in quanto non ho letto “gossip”.
Su un articolo nel quale la gente partecipa da tutta Italia per esprimersi su questo importante tema vissuto a Bollate non bisognerebbe usare quei termini.