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Le ragioni del Comitato Piazza della Resistenza contro la cementificazione dell'area del mercato in Bollate centro
Mahatma Gandhi


http://www.corriere.it/politica/10_dicembre_21/senato-mauro-voto_f7147c8e-0d2c-11e0-a1b6-00144f02aabc.shtm
Rosi Mauro sembrerebbe preferire l’alta velocità
FONTE “CORRIERE DELLA SERA”
MILANO – La riforma Gelmini? Un provvedimento importante, comunque lo si guardi. Sia che lo si difenda, sia che lo si contesti, non si può non considerare che porterà numerosi e sostanziali cambiamenti. Per questo dovrebbe essere approvato con una procedura attenta e meditata. Quanto avvenuto oggi al Senato, al terzo e decisivo passaggio del provvedimento, fa capire che a volte purtroppo così non è. Perché la bagarre scoppiata in aula quando il presidente di turno era la leghista Rosi Mauro ha prodotto una votazione che non si può certo definire esemplare.
TUTTO DA RIFARE – Mentre i senatori dell’opposizione avevano chiesto di fermare i lavori in attesa del pronunciamento del presidente del senato, Schifani, su una questione di procedura, Rosi Mauro ha deciso di continuare. Come, lo si può vedere direttamente dal video. Una serie di «approvato» (il voto era per alzata di mano) a raffica, di «non è approvato» o di «inammissibile». All’aumentare delle proteste vibrate dell’opposizione, a un certo punto la Mauro s’interrompe. «Vergogna» dice, e sospende la seduta. Il guaio è che non è più chiaro quali emendamenti siano stati approvati e quali no. Ne risulterebbe approvato almeno uno dell’opposizione che rimanderebbe alla Camera tutta la riforma. Poi interviene il presidente del Senato che decide: le votazioni gestite da Rosi Mauro e contestate vanno ripetute.