L’assordante silenzio dei nostri burocrati


1a parte del Consiglio Comunale del 20/07


2a parte del Consiglio Comunale del 20/07

In ballo non c’è solo il fastidio “letterario” verso oscenità come l’ “obliterazione del titolo di viaggio” o l’ “impossidenza del diritto irrefragabile”. C’è di più. A prescindere che siano al governo la sinistra o la destra, è in ballo l’essenza stessa della democrazia. Perché, come ha spiegato lo stesso Bassanini, “il linguaggio astruso è uno strumento di potere per mantenere il cittadino in stato di inferiorità.”
L’oscurità è Potere. Rendere incomprensibile una frase è affermare
il proprio Potere. Detenere l’interpretazione autentica d’un comma complicatissimo è Potere. Il rifiuto di farsi capire è Potere. Fottersene del giudizio altrui è Potere.

dal saggio di politica “La Deriva”, Stella G. Antonio e Rizzo Sergio, pagina 44

- – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – -

Poteva essere un’occasione utile per cominciare a produrre anticorpi rispetto ad un certo modo di occuparsi della cosa pubblica che è così rinomato nella nostra penisola. Un Consiglio Comunale  per cominciare veramente a fare politica, un granello di sabbia, un obbligo morale per il nostro Comune perchè è dalle comunità che bisogna partire per pretendere un cambiamento ai livelli più alti. Invece è stata ancora una volta zombie-comunication! La sala consiliare era piuttosto gremita, Bollate è entrata a far parte della cronaca nazionale, ha occupato servizi televisivi, pagine di giornali con tirature piuttosto importanti, di conseguenza ci si aspettava un minimo di riflessione sui fatti accaduti, un piccolo tentativo di fare educazione civile e sociale era lecito e dovuto aspettarselo. Nulla, che illusi questi cittadini bollatesi che credono nella politica e cascano sempre con il culo sulla burocrazia. Bisogna dare atto al consigliere Alberto Grassi, al ragazzo indignato, di aver provato ad accendere la discussione con un intervento teso ad avere in cambio come minimo un parere, un moto di pubblico scandalo o una presa di posizione da parte dei capi gruppo, anche sulla proposta di un Consiglio Comunale aperto. Solo Mondello ha risposto. Per il resto abbiamo assistito all’apologia di Simeti da parte del consigliere Di Pasqua e alla difesa di Bollate Sì da parte di Basso Ricci. E dire poco altro è un eufemismo. Caro Grassi non è così che bisogna chiedere un’opinione ai politicanti: bisogna fare una bella lettera all’ufficio preposto, mettere un bollo, un timbro, fare una fila, giungere ad uno sportello e poi forse la richiesta giungerà sulla scrivania di chi di dovere. Bisogna essere realisti. La campagna elettorale è finita e tutto l’ossigeno a disposizione è stato speso per fare quattro chiacchere al vento e ingurgitare qualche aperitivo elettorale. Come possiamo pretendere delle spiegazioni a proposito del nostro territorio e sulle infiltrazioni delle famiglie ‘ndranghetiste? Ieri era il 20 di Luglio, l’aria condizionata funzionava male dentro la sala e fuori le gelaterie del centro  chiamavano a gran voce i rappresentanti della bollatesità. I coni gelato come le sirene di Ulisse e la tentazione questa volta ha vinto la resistenza dei nostri eroi.“… Bollate sì, Bollate no, Bollate gnamme, se famo du spaghi. Bollate sob, Bollate prot, la terra dei cachi.”


Resta aggiornato abbonandoti al feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento oppure inviare un trackback dal tuo sito.

18 Commenti »

 
  • Paolo Gaio scrive:

    Premetto che non ero presente…. che non riesco a seguire i video che avete postato e che ho ascoltato sul web l’intervento di Alberto Grassi.
    Alberto non mi pare assolutamente un ragazzo.. poi…. che la politica confini i più giovani non raccomandati a ruoli minori è uso e costume del ns. paese. In casa PD a livello nazionale solo Colannino ha ancora una visibilità dignitosa.

    è stato ridicolo come fu condotta la gestione delle videoriprese… riportata in uno dei vs. post di maggior successo.

    sul discorso bollatese non ho gli strumenti per farmi un’idea di quanto stava avvenendo in provincia e sulla città di Milano.

    sembra comunque cadere la logica delle liste civiche… quella logica che ci raccontava che ai Bollatesi deve interesssare solo di Bollate perchè le sovravicende non ci toccano… eggià negli anni dell’expo… in una giunta che ha pure creato la delega per l’expo.

    come succede a livello nazionale ormai certe leadership a bollate stanno precipitando…. sarà importante ricordarsi comunque che chi deve andare avanti è chi ha le capacità e non solo chi sopravvive alle stagioni della politica.

    • Alessandro Cesati scrive:

      Il ragazzo stava solo ad intendere l’indignazione della persona oltre che della figura politica. Definendolo ragazzo, mi pare abbia 23 anni, non voglio certo sminuire la sua indubbia maturità. Ciao

      • Paolo Gaio scrive:

        ho capito Alessandro… ma così si fa il gioco dei benpensanti… è meglio che i signori del palazzo (i palazzinari ; )) ) inizino ad intendere che i più giovani non sono da utilizzare da riempipista ma hanno un ruolo strategico OPERATIVO

        • Alessandro Cesati scrive:

          Mi è venuta in mente una cosa. Prima parlavi delle riprese video. Pensa che ieri ci hanno chiesto se fossimo noi i vincitori del fantomatico appalto per lo streming etc etc…che ridere! Qualcuno ieri (forse Mondello ma magari mi sbaglio) ha chiesto lumi a riguardo ma non ha ricevuto risposta. Dov’è il geniale Valentini???vabbuò! Come Grassi, che oltre sulle infiltrazioni ha chiesto a Cormio delucidazioni sul PGT, silenzio. Ieri sono stati omertosi in generale!ciao

          • Paolo Gaio scrive:

            situazioni di questo tipo creano forte imbarazzo e sicuramente evidenziano le capacità reali di persone che ad oggi hanno amministrato vivendo di rendità.
            Cormio che sembrerebbe provenire da AN con la fondazione del PDL si è trovato un consenso che bisogna sapere anche amministrare.

            e sarà il caso che questo PDL la smetta di litigare e di fare le bizze se ha desiderio di amministrare un territorio con queste infiltrazioni camorristiche.

            Berlusconi certe cose se le può permettere… i gregari no.

      • Paolo Gaio scrive:

        comunque tutti sti interventi già pronti e letti in aula non sono sinonimo di freschezza politica

  • Dob scrive:

    Perchè? Che è successo in questi giorni a Bollate?
    Non vedo.. Non sento.. Non parlo..
    :-)

    • Ivan scrive:

      Qualcuno non legge i giornali, e quelli che gli hanno letti dicono che sono congetture della stampa… peccato che non abbiano potuto dire “della stampa comunista”…

  • Oscar P. scrive:

    Io ieri sera c’ero.
    Ho trovato gli interventi del consigiliere Alberto Grassi precisi, equilibrati e puntuali. Forse (ma dico solo forse) ad Alberto non è stata (erroneamente) riconosciuta abbastanza autorevolezza da chi ha acquisito più di lui esperinenza in CC o nello scenario politico bollatese ufficiale e da cui era lecito aspettarsi qualcosa di più.
    Nulla toglie però al merito di questo giovane bollatese, che con estrema semplicità e immediatezza ha fatto quel che ha sentito di dovere, meglio che poteva.
    Personalmente mi aspettavo di più dai grandi “vecchi” che hanno preso un sacco di voti… per adesso, “buone vacanze a tutti…” come ha ricordato il presidente del CC. a fine seduta.
    Saluti

  • Anna Maria Landriani scrive:

    Anche in Consiglio Comunale per esprimere delle idee occorrono poche e semplici parole. Il problema è averle le idee! Ecco perchè troppi si impegolano in discorsi astrusi e lunghi, senza capo né coda……
    E Sua Trasparenza, ovvero l’assessore Valentini, dov’era?
    Ieri sera mancava il 50% del PD: Vassallo, Cimbro, De Ruvo. Se non altro ci siamo risparmiati un’overdose di ipocrisia….
    Patetica la difesa d’ufficio di Cristina di Pasqua nei confronti di Simeti….
    Certo che a Bollate non ci siamo fatti mancare niente: dalla Duomo Connection a Mani Pulite, dalla tangente Mc Donald alla ‘ndrangheta…..
    E le domande che riguardavano la vita quotidiana dei bollatesi? Chi se ne…..pardon, buone vacanze. Ci rivediamo a settembre!

    • Paolo Gaio scrive:

      Onestamente non capisco questa critica agli assenti… un’assenza in politica è di comodo per chi governa… ovviamente chi è all’opposizione se poi ha una percentuale di assenze molto alte allora è tenuto a rispondere del proprio ruolo.

      L’ODG inoltre era ordinario… una surroga ed un argomento che probabilmente non era di così grande interesse.

      Non conosco ciò che ha detto/letto la Di Pasqua su Simeti certo che l’eventuale disinvoltura di un singolo non può azzerare il buon lavoro di militanti e sostenitori… in democrazia.

      Non eran ladri o mignottoni i signori di città per cambiare quando hanno avuto i loro noti problemi e non lo devon essere nemmeno le altre forze politiche che vivono altre traversie.

      Mi chiedo comunque con quale criterio la politica selezioni la sua classe dirigente… e perchè per esempio in un gruppo come quello dell’IDV uno dei due consiglieri non si dimetta per far fare esperienza ad uno dei giovani che da tempo si fa un mazzo così.

      • Paolo Gaio scrive:

        Mi permetto inoltre di suggerire la rinuncia di qualche “nonnetto” nel PDL per fare entrare in consiglio Davide Crespi che ha alle spalle un’esperienza in consiglio di circoscrizione.
        Sarebbe un peccato perdere per strada le forze nuove… soprattuto in questo momento di forte confusione

  • Oscar P. scrive:

    Dimenticavo…. per un attimo, dopo che il consigliere Grassi ha posto le sue domande circa il PGT, ho guardato tra le fila di “bollate insieme”‘e ho avuto la sensazione che qualcuno avrebbe riposto le fatidiche 3 domande (a cui seguirono 3 risposte affermative) poste antecedentemente nelle prime sedute del CC. Dico per un attimo perche’ i fatti hanno smentito le mie sensazioni sotto forma di un silenzio assordante. Pazienza….

  • Anna Maria Landriani scrive:

    Chi assume la rappresentanza dei cittadini, o l’incarico ad amministrare una città, non può presentarsi in Consiglio Comunale quando gli pare e piace e assentarsi quando gli fa comodo. Chi non ha tempo e/o voglia di dedicarsi al bene comune, farebbe meglio a tornare ai propri impegni personali lasciando spazio ad altri.
    Quanto all’o.d.g., era ordinario solo in apparenza: si trattava infatti della surroga dell’ex sindaco Carlo Stelluti, onesta persona, al quale non pochi hanno contribuito a rendere la vita grama fino a indurlo a gettare la spugna.
    Se a questo sommiamo la bufera ‘ndrangheta che si è abbattuta in questi giorni anche su Bollate, e ci sta fornendo una inedita chiave di lettura degli avvenimenti degli ultimi anni, ciascuno tragga le proprie conclusioni!

    • Luca di Bisceglie scrive:

      Concordo appieno Anna Maria, concordo totalmente

    • Paolo Gaio scrive:

      La stessa QBL dimenticò/sottovalutò al primo consiglio comunale l’intervento di STelluti… dedicando molto spazio all’intervento incomprensibile (xchè troppo tecnico) dell’Assessore Vaghi.
      Per come ho conosciuto Vassallo (negli innumerevoli incontri fatti in circoscrizione) e De Ruvo non mi sembra si possa appuntare loro lassismo o poco rispetto di quanto sono incaricati a fare.

      L’Amministrazione ha pubblicato sul suo sito nel giorno successivo al consiglio un ufficio stampa di 4 righe… credo abbia più senso commentare i fatti.

      Per come conosco le persone sono sicuro che se qualcuno di QBL vorrà chiedere il motivo dell’assenza dei consiglieri del PD sarà prodotto un riscontro e quindi un’analisi sui fatti.
      Peraltro già a disposizione nell’intervento di Grassi… nelle dichiarazioni politiche e nella manifestazione organizzata ieri sera a Cesano Boscone.

  • Massimiliano Mantovani scrive:

    Una critica che posso fare a tutti i vari interventi che ha fatto sia Stelluti che la sua maggioranza dell’epoca sia in campagna elettorale che durante la loro amministrazione è che sono sempre state fatte accuse “generiche” di possibili complotti, trame e sotterfugi.
    Non ho mai sentito una volta dire TIZIO ha detto questo CAIO ha fatto l’altro.
    Si abbia anche il coraggio di dire le cose e di prendersi al responsabilità di quello che si dice.

    Inolte a volte, questo modo di lanciare dubbi e diffamazioni viene anche letto come difficoltà di argomenti (purtroppo).

    Concludo però dicendo che tante cose dette (o almeno semi-dette) si stanno rivelando conformi alla realtà, sarebbe anche bello che prima o poi qualcuno ci dica CHI HA FATTO COSA al di là dei ’soliti’ linguaggi della politica.

    • Paolo Gaio scrive:

      Sarebbe bello che questi post fossero maggiormente commentati…

      Per quanto concerne TIZIO e CAIO ripercorrendo l’Amministrazione Stelluti ci sono state discontinuità dove non credo si possa mettere in croce il navigatore.

      Stelluti era stato fortemente voluto dall’area centrista del PD e da alcune forze della sx che fecero affosssare la candidatura di Andrea Caccavale… capogruppo uscente dei DS.

      Osservando i fatti più importanti e quindi la contraddizione di Bollate Insieme viene da chiedersi perchè non l’avessero fatto cadere dopo due anni dato che il PGT è stato rinviato e che ora aderiscono al centro destra.

 

Lascia un Commento

XHTML: Puoi fare uso di questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
 
Rss Feed Tweeter button Facebook button Youtube button