I no vengono al pettine. No alla trasmissione del consiglio sul PGT
LA DIFFIDA Quando il gioco si fa serio, i no vengono al pettine. Lunedì 10 Maggio QuiBollateLibera era pronta e presente con la propria strumentazione per effettuare la ripresa del consiglio comunale ma dopo poco dall’inizio, durante una pausa, un usciere ci raggiunge e ci intima di spegnere le telecamere perché, dice l’addetto, ad alcuni consiglieri non è gradito essere ripresi. Senza una specifica sul “chi” e sul “perché” cerchiamo un compromesso dubbiosi sulle non chiare modalità con le quali ciò ci è stato comunicato, non facciamo che staccare la camera grande e proseguire con una più piccola finché, quasi alla fine del consiglio uno di noi, Massimiliano, viene raggiunto dall’assessore Valentini, della lista Bollate Insieme, la stessa lista che sembrava in fase pre-elettorale una delle più entusiaste per l’iniziativa, e ci comunica che non ci autorizzano a trasmettere il filmato, mi chiedo sinceramente in qualità di cosa visto che egli è un assessore, l’usciere ci aveva parlato di consiglieri, e visto che la decisione in materia di ripresa, almeno stando a quanto riportato dal regolamento del consiglio comunale, spetta al presidente del consiglio comunale e non agli assessori. Oggi poi scopriamo che, sulla casella email di QuiBollateLibera, datata 11 Maggio 2010, ci giunge una simpatica diffida del presidente stesso del consiglio comunale, il signor Carlo Costa, in cui ci diffida dal trasmettere le immagini con il documento qui sopra riportato.
E’ GIA’ CAMBIATO IL VENTO Pensiamo è strano, o forse no. Per il primo consiglio comunale, quando all’ordine del giorno c’erano solo polemiche sterili e la formale e stucchevole cerimonia d’insediamento nessuno si è opposto perché nulla di serio c’era di cui discutere, votare e decidere. Adesso invece che sul piatto c’è il destino della città incarnato nelle pagine del PGT, il Piano di Governo del Territorio, col quale si decide vita, morte e miracoli del nostro territorio, dove si decide se speculare, cementificare e asfaltare su ciò che è nostro in quanto bollatesi oppure no, qualcuno ci dice “ci dispiace, fino ad ora abbiamo scherzato”. Questo atteggiamento ipocrita delle liste Bollate Insieme e PDL, nelle persone dell’assessore Piergiorgio Valentini e del presidente del consiglio comunale Carlo Costa, liste entusiasticamente favorevoli in fase pre-elettorale alla videoripresa ed ora improvvisamente contrarie, ci suscita il più nero disincanto verso la politica.
LE TORBIDE ACQUE DEL PGT Al cittadino verrà certamente il dubbio che questo repentino voltafaccia in materia di trasparenza sia orientato a mantenere le acque della politica il più torbide possibili. Cosa faranno a questo punto il sig.nor Valter Moro e Stefania Lorusso che al momento delle elezioni promettevano trasparenza e si dichiaravano favorevoli alla pubblicazione a mezzo internet della video-ripresa del consiglio comunale? Perché proprio nel momento in cui, con una massa spropositata di votazioni sul PGT, ben centoventicinque osservazioni, le telecamere sono state oscurate?
NON POSSONO FARLO I rappresentanti eletti del consiglio comunale non possono vietare ai cittadini di videoriprendere per diffondere i contenuti del proprio consiglio comunale, dove si decide del proprio bene comune. Se costoro non volevano rendere pubblica la propria immagine potevano benissimo evitare di candidarsi, nessuno glielo ha prescritto, poiché nell’attività pubblica la politica ha la sua sostanza. La norma che regola l’attività di videoripresa nella fattispecie è normata dalla legge 633 del 22 aprile 1941 (G.U. del 16.07.1941 n.16), che regola la protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Questa, all’art. 97 recita che:
Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici e culturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l’esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione o anche al decoro della persona ritrattata.
In merito a ciò si è espresso anche il garante per la privacy già nel lontano Marzo 2002 (leggi), che sancì il proprio sì netto alla trasmissione e diffusione a mezzo televisivo dei consigli comunali senza necessità di autorizzazione alcuna a patto che non vi sia esplicito riferimento allo stato di salute dei rappresentanti. Ma forse è meglio non offrire ulteriori suggerimenti a chi non conosce o ignora la legge, come alcuni nostri rappresentanti, non vorremmo che al prossimo incontro pubblico qualcuno si presenti con un braccio ingessato pur di impedirci di portare più trasparenza nella nostra città.
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io l’avevo detto ma in questo momento non serve…
la gente lo sa che le osservazioni sono state respinte scorrendole alla velocità della luce ?
numero, nome, apri e scorri il pdf in 5 secondi, nessuna domanda e voto
lo sa che un consigliere che non doveva votare su una sua osservazione non ha nemmeno alzato il sedere per uscire dalla seduta e si è limitato ad alzare le mani per fare vedere che non stava votando ?
Costa che è il presidente del Consiglio con un passato da vicepresidente del consiglio di questo non si è accorto però la diffida l’ha mandata.
Ora è urgente che questa diffida sia ritirata perchè il chitarrista eterno giovane ai prossimi concerti rischia dei grandi fischi.
Chiudo ritenendo quelle immagini – se esistono – di grande valore… e che le abbia riprese QBL, pinco pallo o la stessa mediaset premium non esiste che non siano a disposizione della città.
del resto è come se Bush o Obama denunciassero Blog perchè offesi dai montaggi.
Poveri consiglieri SOLITARI
calma e sangue freddo
Mi viene in mente il proverbio “passata la festa, gabbato lo santo!”
Non voglio dire lo scontato “l’avevo detto io che mentivano!!”, ma certo ero rimasto sorpreso quando annunciavate che la “cosiddetta sindaca” aveva accettato l’idea del Consiglio Comunale aperto. Ho subito pensato che sembrava un comportamento assolutamente discorde, troppo liberale e trasparente per essere veramente sostenuto dalla destra reazionaria, becera, razzista, illiberale di PDL e Lega. Scusate, ma avevo ragione. Questi sono individui alieni alla democrazia costituzionale italiana.
io ho una convinzione e cioè che la censura è fascista!perchè non vogliono le riprese?dopotutto stanno lavorando per il bene dei cittadini…o no?! io credo nella trasparenza ma ci credono anche i vostri assessori e consiglieri? xchè se così non fosse(e questa censura getta qualche lecito dubbio) i cittadini,soprattutto quelli che li hanno votati ed eletti,hanno di che preoccuparsi…..
Sinceramente non capisco tutto sto casino.
Eviterei le prese di posizione strumentali e mi atterrei alle norme.
Il Regolamento del Consiglio Comunale prevede che le video riprese debbano essere autorizzate dal Presidente?
Bene.
Avete chiesto l’autorizzazione per iscritto ? L’avete protocollata con un certo anticipo?
Avete ottenuto l’autorizzazione dell’unico Organo deputato a concederla a norma di Regolamento?
Mi sembra di capire di no.
Quindi, trattandosi di riprese non autorizzate debbono considerarsi non legittimamente acquisite.
Su questo non c’è possibilità di discussione.
Conseguenza di queste premesse è la diffida: secondo me, pienamente legittima.
E allora di cosa vi lamentate? Dov’è sta censura?
Ragazzi, senza offesa, ma vi ho già detto svariate volte che il pressappochismo non è ammesso (soprattutto per chi intende assumere certi ruoli).
Al posto di scrivere un articolo come quello sopra, ripassatevi le norme e le procedure, please: e se dovete rimproverare qualcosa o qualcuno, al posto di urlare al lupo al lupo cercate di imparare dai vostri errori.
Non scoraggiatevi, ma restate aderenti al dato normativo.
Un saluto
marco
Ciao Marco
ti ho anticipato che non condivido e ti spiego le mie motivazioni.
Il gruppo QBL ha scritto come i partiti di Bollate il suo programma… è passato un mese ed i partiti della maggioranza (quelli che hanno i numeri per governare e per dire) hanno stravolto l’idea che l’elettorato attento aveva maturato nei loro confronti.
Facciamo qualche esempio:
Bollate Insieme (gruppo che tu sostieni) era favorevole alle loro iniziative (tant’è vero che questo week end temporalesco saranno con loro ai banchetti per l’acqua pubblica), BI era sfacciatamente favorevole alle loro riprese tant’è che Mantovani si era complimentato per il clima di ascolto promosso nei loro incontri… BI non spese una parola riguardo la loro presenza al primo consiglio comunale… BI aveva presentato Moro come risolutore delle questioni sul territorio.. Moro che nel consiglio comunale incriminato nel suo unico intervento ha dichiarato la sua impreparazione in materia PGT chiedendo al consulente del comune tre conferme affinchè il gruppo votasse SI.
Per il PDL è più semplice… alla fine del consiglio comunale erano tutti felici.. e se QBL va a sbobinare sicuramente qualcuno ha fatto i complimenti per il servizio.
La Lega è il soggetto + coerente in materia bollatese… aveva con BOniardi diffidato l’utilità del servizio… aveva in campagna elettorale parlato di un forte stralcio del PGT e con quella votazione e con l’intervento del consigliere Matera che ti invito ad andarti a leggere ha posto sul tavolo un enorme discontinuità con il passato.
Mi ero dimenticato Città per cambiare… nel loro DNA hanno manifestato in passato il disinteresse per queste questioni.. eventualmente ne parleremo in seguito se qualcuno sarà interessato.
Ciao Marco
questa mattina avvevo postato una replica ma al momento non c’è più… spero sia solo una questione di rete altrimenti mi toccherà riscriverla.
Se vai sullo spazio FB di Bollate Insieme (movimento che sostieni) trovi in data 6 maggio 2010 questo post dell’amministratore sello spazio
BOLLATE INSIEME: finalmente le telecamere in consiglio comunale.
applausi
Se il Presidente Costa avesse convocato il Consiglio Comunale in tempo utile e non alla chetichella come ha fatto (giovedì 6 per lunedì 10 maggio) QBL avrebbe avuto il tempo necessario a presentare richiesta formale.
Perchè il presidente Costa, che durante il primo C. C. ha pubblicamente ringraziato e lodato QBL (prego mettere in rete il filmato, grazie), ha cambiato totalmente atteggiamento?
Che dire della imbarazzante sceneggiata con la quale sono state votate, una per una, le 125 osservazioni al PGT, tutte respinte con la medesima motivazione, quella data alla prima?
Che dire infine dell’assessore che, a domanda di un consigliere di minoranza, ha negato di avere presentato osservazioni al PGT mentre è risultato averne presentate ben quattro?
C’è da stupirsi se, a chi parla con “lingua biforcuta”, l’occhio implacabile della telecamera fa venire l’orticaria?
Mi rivolgo a Marco, che si siede in cattedra e ci dà una lezione sul rispetto delle regole. Ammesso e concesso che non sia stata avanzata richiesta formale di autorizzazione a riprendere, rimane il fatto che la nuova amministrazione che tanto ha detto di voler essere vicina e presente ai suoi cittadini e di richiamarsi ai principi della massima trasparenza, appena i cittadini si appropriano dello spazio concesso con eccessiva invadenza, ecco che ogni concessione viene subito ritrattata con il meccanismo della censura.
Sempre nell’ambito del rispetto delle regole, chiedo ancora a Marco, data la mia scarsa competenza, di dare dimostrazione della regolarità con cui si è svolta la votazione sulle osservazioni sul PGT, ritirate una ad una dopo la presentazione delle stesse fatta alla velocità della luce!
Vero è che a volte le regole sono fastidiose e, allora, si fa ricorso alle eccezioni…….
Adele
Avete tutti ragione, però mi sono un pò rotto gli “asteroidi” di sentire sempre gli stessi commenti sulla destra fascista,razzista o becera.
La censura è sbagliata, punto e basta.. Lasciamo perdere questi termini fascista.. ecc.. che non portano a nulla e l’unico effetto è quello per un cittadino che legge i commenti di di dire fra sè e sè: che palle.. ancora con ste cose.. comunisti e fascisti.. che palle! E vale per tutti gli schieramenti…
Almeno questo dal mio punto di vista.
Cmq.. ma non potete mettere online il testo?
So che è uno sbatto farlo, però almeno le parti salienti potreste tradurle da audio a scritto. Potreste vedere se ci sono anche dei software che permettono di farlo.
Che succede se il filmato lo mette on-line qualcun’altro e voi lo linkaste?
So di altri che hanno caricato i file su server anonimi e poi hanno fatto condividere il link e per riprendere non sono necessarie grosse videocamere, tutti potrebbero averne una in tasca.
Oppure se non lo avete già potreste cercare un legale che vi segua.. ce ne sarà pure uno disposto a seguirvi volontariamente no?
Un’altra idea.. potreste fare una sorta di “teatrino” ripetendo la scena e videoriprendendovi, utilizzando le stesse parole dette nel consiglio.
Insomma fate come farebbero loro… trovate il modo di “raggirare” l’ostacolo, ammesso che l’ostacolo esista.
DOB mi pare un intervento strumentale o fuori tema… non ho letto nei commenti sopra la solita menata dx o sx.
Per quanto riguarda il testo il comune sul suo sito web ha nella home un tastino “albo pretorio”… troverai nei tempi tecnici a disposizione il verbale in formato PDF.
Rimane comunque che le votazioni come ho scritto e come ha riportato Adele sono state una farsa o se preferisci una sceneggiata. Anche se l’assenza delle telecamere non dimostra il tenore della votazione ti invito a leggere l’ora in cui è iniziata la bocciatura delle osservazioni e la relativa ora di chiusura.
ora la replica la vedo… chiedo scusa per il di +
Tante parole, ma nessuno che abbia contestato nel merito il mio post. Però ragazzi, se vogliamo andare avanti e non andare allo sfascio, occorre attenersi alle regole, penso: fino a che non verranno cambiate.
Se non la pensate così, mi spiace non sono dei vostri.
Se la pensate così, tutti gli interventi che ho letto, e pure l’articolo che li ha originati, sono fuori tema. Estranei al contesto, direbbe un mio amico sociologo. Ora diranno che sono arrogante. Forse perchè chiedo il rispetto delle regole?
Ripeto: sul merito del post, come direbbe mou, zeru risposte. Vaaaa beneeee..
Marco mi sembra che su questo argomento stai facendo un poco il brillante…
Hai appoggiato Bollate Insieme sul suo spazio facebook in modo totale…. Non hai detto nulla quando la sig.ra Toniutti (moglie di valter Moro) dava dell’incapace al concorrente Carlo Stelluti… non hai scritto nulla quando su quella bacheca ci sono stati interventi beceri… e mo stanzioni sul livello delle regole ?
Quando uscirà il verbale scritto di quella serata attendo la stessa freddezza nel commentare l’intervento fatto dal candidato sindaco Valter Moro e dal capogrupo leghista sig.re Matera
Brevissima precisazione per QBL. Gli unici interventi beceri sulla bacheca di Bollate Insieme sono opera di persone diverse dagli aderenti a Bollate Insieme.
E’ atteggiamento “becero” (= insolente, non rispettoso delle persone) utilizzare una parola estrapolata dal suo contesto: si tratta di un palese tentativo di mistificare. Invito il signor Gaio a non manipolare gli scritti di altre persone e segnatamente il mio: si tratta del post del 7 aprile che è tutt’ora presente tra le NOTE del FB di Bollate Insieme.
In merito alle riprese sono pienamente solidale con QBL nel merito del compito che vi siete assunti mentre non concordo sull’interpretazione frettolosa dell’accaduto: meglio informarsi prima di informare.
Buon lavoro, sempre e comunque.
Cara signora Toniutti in Moro… nel mio scritto gli interventi beceri sono separati dal suo intervento che personalmente ritengo semplicemente di cattivo gusto.
Io non maninopolo nessuno e la invito a rileggere quanto ho scritto. Ho solo riportato i fatti.
Alcuni hanno giocato a bacchettare i critici e non hanno speso una parola su interventi tracagnotti.
Già che ci sono la sua riflessione sulle telecamere mi pare fuorviante
Ovviamente legendo il nome del forum presumo lei sia l’originale signora Toniutti…. si sa mai di questi tempi con tutti i nomi fasulli che hanno commentato sulle pagine di Bollate Insieme…
link dal sito di Bollate Insieme ( al momento sul sito del comune il documento che probabilmente è in bozza non è ancora pubblicato )
http://nuke.bollateinsieme.it/LinkClick.aspx?link=29_04_2010.pdf&tabid=489&mid=1655
estratto pagina 22
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Dusi. Prima di passare la parola al Consigliere successivo, volevo a nome di tutto il Consiglio Comunale e dell’amministrazione ringraziare vivamente l’Associazione Quibollatelibera che questa sera videoregistra la prima seduta del Consiglio Comunale, video registrazione che sarà poi trasmessa, che sarà poi possibile vedere sul loro blog http://www.quibollatelibera.org. Grazie mille della vostra collaborazione….
Le telecamere sono state autorizzate durante il primo consiglio solo come “facciata” e per fare la “bella figura” di fronte alla cittadinanza, bene più numerosa, in un contesto in cui di argomenti seri ce ne erano pochi.
Abbiamo potuto apprezzare la coerenza della squadra di governo, rispetto alla campagna elettorale, già al secondo Consiglio Comunale.
Sinceri complimenti al gruppo QBL.
Ivan
Replico brevemente e a livello personale ad alcuni commenti che ho letto qui.
Il richiamo al rispetto delle regole è più che corretto, il punto è QUALI REGOLE?
L’art. 21 della nostra Costituzione dice espressamente che “La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure” ATTENZIONE! dice non deve essere autorizzata!!!.
Poichè tra di noi c’è chi è iscritto all’albo dei giornalisti e che ad oggi i blogger (QBL è un blog) sono equiparati alla stampa, mi dite quali sono “le regole” da rispettare? Oppure stiamo dicendo che un Regolamento Comunale può contraddire la Costituzione (non mi stuprei nemmeno di sentire affermare questo al giorno d’oggi).
Inoltre, mettendo da parte i regolamenti, mi dite UN MOTIVO -attenzione entro del merito!!- per cui non è possibile filmare un Consiglio Comunale APERTO?
Qualcuno cerca di far passare l’idea che i video possono essere criticati e distorcere quanto realmente detto, ma qual’è la differenza rispetto ad un articolo di giornale? Anzi, le immagini sono meno ‘manipolabili’ delle parole, siete d’accordo?
E comunque NESSUN CANDIDATO SINDACO SI E’ POSTO QUESTO PROBLEMA QUANDO ABBIAMO FATTO LE VIDEO INTREVISTE, COME MAI???? (hanno fatto comodo le interviste ????)
Smettiamo di imputare a QBL la manipolazione di alcuni strumenti di divulgazione mascherandoci dietro ai “regolamenti”.Se accuse di manipolazione ci devono essere si dica chiaramente dove e quando ciò è avvenuto, altrimenti si parla di censura preventiva!!!. Senza giri di parole.
Qui c’è la volontà di far vedere e sapere solo quello che fa comodo e -se cercate altre esperienze simili in rete- vi accorgerete che questa paura è BI-PARTISAN.
La verità è che non sempre sulle decisioni si ha il coraggio di metterci la faccia, noi lo stiamo facendo, con tutti i limiti che giustamente ci vengono fatti notare. Altri che per ruolo Istituzionele dovrebbero metterci la faccia temono di essere ripresei, come mai?
Caro max, un altro post che non entra nel merito. L’art. 21 della Costituzione parla di stampa e non è certo interpretabile in via estensiva, adattandolo ai filmati, perchè in quel caso vengono in considerazione anche altri diritti della personalità , di pari dignità costituzionale. Però non vorrei stare qui a disquisire sul valore dei Regolamenti Comunali. Continuo a ribadire che se non ci si attiene alle regole, e voi questo mi pare che non lo avete fatto, non c’è futuro. Il resto è solo chiacchiericcio. Vuoto. Ma ci vuole tanto a riconoscere che avete fatto una stupidata, e che per le prossime volte chiederete l’autorizzazione ? Avete acquisito delle immagini in contrasto con una norma del Regolamento del Consiglio Comunale vigente. Ma sta cosa è così difficile da riconoscere? Io ho sempre pensato che solo chi agisce nel rispetto delle regole possa pretendere che anche gli altri facciano altrettanto. Non mi sembra un concetto così difficile da comprendere. Se ritieni che il regolamento sia in contrasto con la Costituzione, proponi azioni giudiziarie, elimina la norma. Ma fino a che c’è va rispettata. Non credi? Nel tempo in cui tutti pensano che le regole siano optional, non sarebbe già un segno importante rispettarle ? E che io debba scrivere ste cose, è sconfortante. Per me, intendo… Ufff…
Caro Marco, rileggiti il mio post. Io sono entrato proprio nel merito di quanto chiedi. Sarò più esplicito perchè forse non sono stato chiaro o non si vuole capire. Il Regolamento non può andare contro leggi che tutelano il diritto di cronaca. Se questo sarà confermato -come spero- è il Regolamento che su questo punto in contrasto e quindi non vale.
Il resto sono opinioni. Leggitime ma solo opinioni.
Sarà confermato da chi? Chidecidecosa? Le leggi che tutelano il diritto di cronaca certo non consentono che in nome del diritto di cronaca si possano violare diritti di pari dignità costituzionale. Ma che dici??? Ti arroghi il diritto di decidere se valga o meno una norma del Regolamento del Consiglio Comunale, votata legittimamente dai rappresentanti dei cittadini?? Ohhhhhhhhhhhhh… ragazzi, e lo dico con amicizia, ma non è che sta roba di QBL vi offusca la vista? Secondo massimiliano mantovani l’art. 48 del Regolamento del Consiglio Comunale non vale. Bene. Secondo me non vale nemmeno l’intero Regolamento. Okkkk… Qualcuno ha altre proposte???
Cosa pensiamo che non valga oggi? E domani? Venghino siori venghinooo… Ufff… Peccato, siete un bel gruppo ed avevo speranze che qualcuno potesse davvero fare qualcosa di interessante. Vabbehhh
Caro Marco, scusa, per capire, ma di quali “diritti di pari dignità costituzionale” parli? Comunque visto che stiamo parlando di leggi, Costituzione e regolamenti comunali, e passami la supponenza, ma la Costituzione è la madre delle leggi e il giornale settimanale QuiBollate non credo chieda autorizzazioni ogni volta al presidente del Consiglio comunale per fotografare i consiglieri (la fotografia è un’immagine come il video). Ci stiamo comunque attivando per chiarire il tutto. Andremo all’Ordine dei giornalisti che di queste cose, scusatemi se azzardo, ne sa più di tutti noi messi assieme.
Al consiglio comunale di Milano qualsiasi giornalista puo’ entrate con un cameraman e filmare senza previa autorizzazione.
E’ il diritto di cronaca e non contrasta con altre leggi in quanto riguarda non un qualsiasi cittadino ma un cittadino che svolge un preciso ruolo di informazione riconosciuta dallo Stato.
Hanno filmato la Moratti che diceva che la mafia a Milano non esiste e tante altri momenti importanti.
E nessuno si e’ sognato di diffidare dall’uso di tali immagini.
E’ molto interesante informarsi sulle leggi e sulle tutele, ma anche molto necessario porsi sane domande non solo sulle regole ma anche su come si puo’ migliorare un sistema.
Su come vorremmo migliorare il nostro piccolo mondo.
O forse il problema e’ che la politica non si occupa piu’ di questo?
Ottimo anna. Finalmente un intervento in linea. Quello di Luca è in linea con quelli precedenti: e cosa ti dirà l’Ordine dei Giornalisti, che puoi sovvertire una norma del Regolamento ??? Maddaiiiii… Uffff.. E cmq, se posso permettermi, non valeva forse la pena informarsi prima, benedetti ragazzi? Che fate, vi informate in corso d’opera?? E questo vi sembra serio? Prima considerati i Regolamenti un optional e poi andate ad informarvi?? Ok ok continuate così: continuate a collezionare infortuni e brutte figure. L’inesperienza non è una attenuante, nè può essere una scusante: anzi, al contrario deve indurre a comportamenti molto più ragionati. Quanto ad anna, è lei che ha centrato il punto. Piuttosto che andare all’Ordine dei giornalisti sollecitate un dibattito pubblico che porti ad eliminare la norma del Regolamento da Voi avversata. Questo occorre fare, nella logica democratica: non capire questo, cari ragazzi, vuol dire non avere i fondamentali…
Marco…. mi sembra di vivere su Marte.. al primo consiglio c’è stata una dichiarazione chiara del Presidente Costa che rappresenta il REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.
Il Presidente del consiglio è inoltre affiancato da professionisti di primissimo livello e non si capisce pertanto perchè buona la prima e non la seconda.
Ora se stessimo su Marte posso capire che i capigruppo Origgi (che è anche vicepresidente del consiglio comunale), Matera, Dusi,Pasquini e Basso troverebbero problemi a fare una dichiarazione in merito… ma siamo a Bollate.
Reputo inoltre incomprensibile politicamente che Valter Moro che si era presentato già 5 anni fa come baluardo dell’informazione e della trasparenza non abbia in consiglio comunale alzato le barricate. Provo difficoltà e vergogna a leggere certi aggressioni
Mi riferivo al 2 e 3 post: quando ho scritto la prima volta c’erano solo 3 commenti.
Marco ha ragione quando parla del rispetto delle regole, ma ribadisco che per queste cose ci vuole il parere di un legale: è difficile conoscere tutte le norme e spesso è più utile conoscerne i cavilli…
@Paolo: Un verbale non è proprio la stessa cosa.. per esempio:, riscrivere usando grassetti, caratteri più grandi o piccoli ecc.. dà il senso del tono della discussione.
L’idea del “teatrino” può esportare le problematiche anche a più persone, un pò come fa la satira: è più soft da ascoltare, magari diverte e sicuramente il messaggio arriva.
Quello che dico è che a volte far valere i propri diritti, vuol dire “perdere” parecchio tempo. Si può aspettare quel tempo prima di presentare la torta, oppure aspettare ma nel frattempo far passare la torta sotto forma di banana (che magari gli passa pure meglio..
)
Un verbale non è assolutamente quello che dici… almeno un verbale di consiglio comunale. Ti vedo impreparato e quindi prima di generalizzare mi informerei meglio.
Certe letture le avresti comunque trovate in un filmato.
http://www.youtube.com/watch?v=o7raWjdcjWA
minuto 5.15
ecco quanto affermato dalla Lorusso (benché come al solito è stata sempre vaga e non ha MAI risposto alle domande in modo preciso e chiaro)
http://www.comune.bollate.mi.it/ita/90/1/composizione-consiglio-comunale.htm
a questo sito trovate le mail di tutti i consiglieri comunali… può essere uno strumento per comunicare solidarietà o meno nei confronti della diffida presente nel POST
@Paolo
Se gli altri vivono su marte, tu che ti fumi?!?..
Io non parlavo di verbale, la storia del verbale l’hai detta tu.
Io dicevo di tradurre l’audio a testo, ma non sottoforma di verbale.
Quello che dicevo è proprio un’alternativa al verbale, qualcosa di più leggibile, era soltanto una proposta.
Poi concordo con tè, sono impreparato, e concordo con tè quando dici che
certe letture le avrei comunque trovate nel filmato… ma non stiamo discutendo su un filmato che non avete pubblicato per via della diffida?
Un altro marziano… il verbale è proprio fatto così… viene registrato e sbobinato… prima di parlare di fumo informati
Non hai capito di cosa parlo..
Provo a spiegarmi meglio: tradurre la conversazione in testo, dando al testo un’impostazione tipo “recita” o “battute”.. qualcosa di più piacevole del leggere un verbale.. una sorta di “commedia”
Questo intendevo quando dicevo scritte in grassetto, maiuscole, minuscole, caratteri più grandi o più piccoli che evidenziano i toni..
Se il problema è il video/audio, io mi dico: cosa possiamo fare per pubblicare la stessa cosa in altra forma?!! Le risposta la sapete.
E’ inutile che mi dici informati, perchè io stò parlando di altre cose che con l’informazione non c’entrano.
Non so se vai a vederti il consiglio comunale… non credo che i nostri siano in grade di trasmettere quello che dici.
Se parli di cose che non c’entrano con l’informazione sei decisamente fuori post.
Il problema comunque è solo il video perchè l’audio è a disposizione già del comune che a sua discrezione potrebbe posizionarlo online
Esprimo il mio totale accordo con quanto scritto da Luca.
Inoltre aggiungo che credo sia necessario parlare e confrontarsi piuttosto che apostrofarsi.
I “benedetti ragazzi” (citando Marco) di QuiBollateLibera (di cui credo di far parte nonostante l’eta’ e il genere), stanno facendo un lavoro serio, dispendioso di tempo e energie (ore di sonno perse e non solo) , fuori dai normali schemi della politica, per migliorare l’informazione e la trasparenza.
Sarebbe bello che altre forze politeche come Bollate Insieme sostenessero questo obiettivo con chiare proposte a riguardo.
Il diritto all’informazione è più importante di qualsiasi regola, specie se fatta per ledere questo diritto.
Sul sito del Comune di Bollate, ancora oggi digitando “verbali consiglio comunale” risulta: “nessun dato presente”.
Eppure da anni copia della trascrizione dei verbali è disponibile su supporto cartaceo presso la biblioteca centrale di Bollate.
Come mai l’Assessore Valter Moro, durante il suo mandato, non si è mai attivato per pubblicarli sul sito istituzionale nonostante le numerose sollecitazioni anche della sottoscritta?
Come mai adesso Bollate Insieme si sveglia e pubblica i verbali sul proprio sito?
Assessore Valentini, perchè i verbali non vengono pubblicati sul sito del Comune? Lei è al servizio di tutti i cittadini bollatesi o soltanto degli elettori di Bollate Insieme??????????????????
Ciao Anna
I verbali prima di essere pubblicati sul sito del comune devono essere approvati in consiglio comunale con votazione dei consiglieri.
Presumo – dato che Bollate Insieme a risposte è messa malissimo – che il verbale linkato sulla loro pagina sia la bozza che Costa ha fatto trasmettere loro in attesa della votazione.
Se fosse così avrebbero comunque dovuto specificare tale status del documento
……..la gatta frettolosa fa i gattini ciechi…..
L’osservazione di Paolo è quanto mai pertinente!
Cosa ci fa in rete un verbale non ancora approvato dal Consiglio Comunale?
La voglia di apparire trasparenti ad ogni costo ha giocato un brutto scherzo a B.I.
Il Presidente Costa, tanto ligio alle leggi, non ha nulla da dire in proposito?
Perchè non manda una diffida anche ai dilettanti allo sbaraglio di B.I.?
Presidente Costa, se c’è batta un colpo!!!
Questo è il testo della mail inviata stamattina al sindaco e al presidente del consiglio comunale:
“come mai, ancora oggi, cercando i verbali del Consiglio Comunale sul sito istituzionale risulta “nessun dato presente” mentre sul sito di “Bollate Insieme” dal 12 maggio è pubblicato il verbale del 29 aprile?
Cos’è la trasparenza? Un prodotto di nicchia: per pochi ma non per tutti?
Buona giornata. Cordialmente
Anna Maria L.”
…. a pensare male a volte…
da cittadino due cose mi preoccupano
1) un amministrazione che in 2 settimane cambia atteggiamento su un’attività che ritengo quanto meno indolore per tutte le forze politiche di una cittadina in provincia di Milano (non si parla del rischio di mandare in tilt il paese).
2) Che trasparenza ed informazione siano strumentalizzati in questo modo.
Il loro significato o meglio come intendono il significato di queste parole è tenuta a spiegarlo la maggioranza che governa Bollate perchè la minoranza con dichiarazioni ufficiali ha espresso solidarietà per l’accaduto.
In questi giorni si è rimasti basiti ricordando le aperture di Moro… e si è generalizzato parlando di Bollate Insieme.. bisognerebbe sostituire BI con il nome dei 3 consiglieri e dei 2 assessori che rappresentano questa proposta politica e chiedere a loro personalmente cosa ne pensano e perchè ad una settimana di distanza non siano capaci di intervenire se non con gli interventi in tono “professionale” del sig.re Marco
Allora, premettendo che credo che B.I. non si sia tirata indietro dal far riprendere i cc.
Mi sembra di capire che ai ragazzi di QBL sia stato esplicitamente detto che per ogni consiglio vada presentata una richiesta, se hanno intenzione di fare un lavoro costante, potrebbero parlare col presidente e arrivare a un accordo. Se ci sono delle regole rispettiamole!!
che non si faccia i martiri solo per fare notizia, non diamo false notizie!!!!
Ciao DeAngeli, qui si sta parlando di coerenza con quanto più volte espresso in campagna elettorale. Come mai sono state usate 2 pesi e 2 misure? Coma mai il presidente Costa è stato così minuzioso nello far rispettare il regolamento ai ragazzi di QBL, mentre invece non si è comportato allo stesso modo con un consigliere che nell’atto di votare non ha abbandonato l’aula ma si è limitato ad alzare le mani?
Come hai fatto a riconoscere De Angeli… forse perchè insieme a Leone è l’unico sul web che difende a spada tratta il popolo di Valter Moro ?
Annamaria scusa, però mi sembri un filo contraddittoria.
Spero non prevenuta. Prima ti lamenti che non vengono pubblicati i verbali, e poi hai da dire se Bollate Insieme li pubblica. Ma scusa, il sito di Bollate Insieme è accessibile da chiunque. Anche da te. In ogni caso, si tratta del resoconto fedele della seduta: sinceramente i tuoi appunti non li capisco. Al posto di lamentarti della pubblicazione, forse faresti meglio a sollecitare anche le altre forze politiche a farlo, poichè l’informazione è uno strumento fondamentale per potersi formare delle opinioni. Non credi? Indipendentemente dai comportamenti del Comune. Tutti i consiglieri hanno i verbali delle sedute del Consiglio Comunale (che poi sarebbe come se uno avesse preso appunti e li volesse condividere): perchè non li rendono conoscibili e fruibili ai cittadini? E perchè non hanno mai pensato fino ad ora di farlo? Da te, proprio da te, mi sarei aspettato invece apprezzamento poichè Bollate Insieme, a memoria d’uomo, è la prima forza politica che a Bollate ha reso pubblico e conoscibile a tutti il verbale del Consiglio Comunale. Però evidentemente mi sono sbagliato. Un saluto
Marco sappiamo entrambi che sono stato io ad informarti quando ci siamo conosciuti della disponibilità dei verbali… pertanto che altre forze politiche non abbiano mai condiviso tale informazione è fortemente discutibile… il sottoscritto per esempio lo ha fatto quando ricopriva il ruolo di consigliere di circoscrizione e non ho modo di dubitare che altri ex colleghi lo abbiano fatto, in forma privata o di gruppo.
Del resto anche il singolo consigliere può rappresentare un gruppo e quindi una forza politica.
Una bozza di verbale non rappresenta un verbale inquanto può contenere eventuali vizi di forma (interventi scritti non allegati). Può essere inoltre – e mi stupisco che mi devo ridurre a dire ste cose – che durante la sua votazione non ci sia la maggioranza dei favorevoli.
Lo spazio web di Bollate insieme contrariamente a quello di QBL (web e FB) è accessibile ma non fruibile. non confondiamo il cioccolato con la nutella
Riflettevo su quanto scritto da Mauro …”credo che B.I. non si sia tirata indietro dal far riprendere i cc”…
Ma dopo aver visto il comunicato stampa pubblicato sul sito e che non ha avuto seguito in consiglio comunale sul 25 aprile non pensa che Bollate Insieme – in avrebbe dovuto mandare una comunicazione ufficiale
In merito a cosa????
E’ stato Costa che ha chiesto a valentini di andare a chiedere di spegnere le telecamere, dato che non aveva ricevuto nessuna richiesta scritta.
Valentini non è un usciere o un vigile… Bollate Insieme ad oggi non ha espresso un commento ufficiale sulla questione. Era abbastanza chiara la mia risposta.
Ciao,
che dire? Neanche io mi aspettavo la “chiusura” delle telecamere. Non so nemmeno di preciso chi l’abbia chiesta e perchè.
Ho avuto l’onore di essere il primo “testimonial” del Consiglio Comunale su questo sito e quindi devo solo ringraziarvi del servizio che fate! Per intenderci, io mi romperei le palle a stare ore con in mano la camera…
Come qualcuno di voi sa, sto cercando di contribuire a risolvere la situazione. Mi auguro che sull’argomento non ci siano distinzioni o strumentalizzazioni politiche, perchè l’informazione (obiettiva) non ha colore o partito.
La telecamera è su un trepiedi… considerando che si rompe le palle anche a sentire a parlare di 25 aprile in consiglio comunale stiamo a posto…
Ciao Carlo,
sarebbe anche utile che venisse ritirata la diffida, per permettere ai ragazzi di QBL di pubblicare le registrazioni, nel caso queste ci fossero.
Nulla in contrario. Per il futuro però occorre fare la richiesta, come prevede il regolamento. Anche una richiesta cumulativa, penso non ci siano problemi.
Invece chi oggi presenta una mozione contro questa norma del regolamento dimentica che quel regolamento… l’ha votato, mentre era in maggioranza nel 2001!!
La cosa peggiore è più vergognosa in questo momento è cercare di strumentalizzare l’episodio, per una questione che non dovrebbe avere colore politico.
Be un esponente politico del suo livello queste cose dovrebbe comunicarle ufficialmente…. e invece sia sul sito del comune sia sulla stampa locale si legge solo dell’impedimento alle riprese
Al di là delle possibili o presunte strumentalizzazioni, pare strano che nessuno in Consiglio Comunale (nemmeno quelli seduti più vicini alla telecamera) si sia accorto dell’accaduto e che nessuno lo abbia fatto presente… forse stavano facendo altro o non erano attenti, oppure al contrario erano troppo concentrati verso l’oratore, chi lo sa?
Da esterno, sembra più strumentale l’intervento di ringraziamento da parte di Costa verso i ragazzi di QBL durante il primo CC, sicuramente più frequentato e con pochi temi “bollenti”… invece, proprio quando si parla di temi “che scottano” ecco che arriva subito la diffida.
Personalmente vorrei avere la possibilità di poter vedere la pubblicazione del video, se c’è. E sarebbe anche interessante sapere – ripeto – chi non voleva essere ripreso, e perchè.
Mi sono accorto delle telecamere spente dopo che sono rientrato da una pausa.
Più tardi mi hanno spiegato l’accaduto i QBL.
Non so chi abbia chiesto di spegnere le telecamere. Mi sono fatto un’idea, ma non ho alcuna prova. Sinceramente non so come si possa essere infastiditi dalle telecamere, che peraltro nella prima seduta hanno ripreso (correttamente) quasi sempre l’oratore.
Quindi mi auguro che possano esserci ancora le riprese.
Rispondo a paolo.
Hai confermato quello che ho scritto io.
Mi hai dato l’imprimatur insomma: ti ringrazio, perchè non ne ero sicuro.
Ho scritto che Bollate Insieme, a memoria d’uomo, è la prima forza politica che a Bollate ha reso pubblico e conoscibile a tutti il verbale del Consiglio Comunale: e tu hai confermato l’assunto.
Rendere pubblico e conoscibile a TUTTI non è la stessa cosa che farlo in forma privata o di gruppo. Vorrai convenire.
Tra l’altro, anche tu hai usato la formula dubitativa: non ho modo di dubitare che anche altri.. etc. etc.
Quindi nemmeno tu hai precisa contezza del fatto che questa cosa in precedenza sia stata fatta, nemmeno in forma privata o di gruppo.
Vabbehhh…
Oltre a ciò, io ho proprio scritto che il sito di Bollate Insieme è accessibile a tutti: mai parlato di fruibilità.
E tu hai ritenuto giusto confermare l’assunto.
Grazieeeee…
Circa poi la differenza tra il cioccolato e la nutella, va a gusti.
Si tratta però, in entrambi i casi, di alimenti molto nutrienti.
Anche su questo, vorrai convenire.
Non ho confermato quanto hai scritto…
Non ricordo se il servizio fu introdotto dalla Giunta Nizzola o da quella Stelluti… ed evidente inoltre che non c’è strumento migliore per accedere a “tutti” i documenti del sito del comune.
Tante forze politiche infatti mettono sul loro sito tale link.
Noto comunque che nonostante il disappunto su quanto fatto dal sindaco il 25 aprile Bollate Insieme sia in linea con la maggioranza.
Per anni ho rotto le scatole a Valter invocando trasparenza sul sito del Comune (con “zeru risultati”) e ora mi si da della “contraddittoria” perchè insoddisfatta nel vedere i verbali di C.C. pubblicati sul sito di una lista civica che ha tre consiglieri di maggioranza e ben due assessori.
Bollate Insieme crede davvero di poter riprendere, già dall’inizio, la tiritera del “non ci lasciano lavorare” e essere convincente?
Questi documenti non devono essere accessibili “di straforo”, dove capita capita e per “grazia ricevuta”, ma devono essere disponibili sul sito istituzionalmente dedicato alle comunicazioni ufficiali.
Il cittadino non deve elemosinare le informazioni e i documenti dal consigliere Pinco o dal consigliere Pallino, deve trovarli al loro posto cioè all’Albo Pretorio, sia online che cartaceo. E’ un concetto così difficile da capire??
Resto sempre del parere che a QBL debba essere riconosciuto il grande merito di aver dato il “calcio d’inizio” alla trasparenza nel Consiglio Comunale di Bollate. Al Consiglieri Comunali l’onere di proseguire su questa strada!
Annamaria, non è un concetto difficile da capire, sono d’accordo con te. Ma è altra cosa rispetto a quello che dicevi prima. Basta che ti rileggi e ti metti d’accordo con te stessa. Ti ha detto paolo che i documenti saranno pubblicati sul sito del Comune, ritengo, quando saranno approvati. Ufff…
Non è difficile da capire: lo dico io.
Bollate Insieme, stanne certa, pubblicherà tutti i verbali integrali dei Consigli Comunali. E sarà, ritengo, un esempio virtuoso perchè immagino che le altre formazioni politiche non vorranno essere da meno.
Però la prima è stata Bollate Insieme: è questo che non può essere perdonato?
In nome di questo si ricorre ad argomenti che francamente, ribadisco, mi sembrano contraddittori?
I documenti sono liberamente accessibili A TUTTI sul sito di Bollate Insieme. Dov’è sto straforo ?
Se avete la pazienza di riflettere, ci stiamo avvitando su una questione ma chiediamo tutti la stessa cosa. Ovvero la trasparenza, che è poi la possibilità di accedere alle informazioni. Senza filtri. E quando una forza politica (gruppo di persone, lista civica chiamala come vuoi) mette in rete l’informazione (a portata di click, direbbe un mio amico informatico) al posto di dire bravi, finalmente qualcuno sta
muovendo le cose (perchè rendere accessibile l’informazione, quello sì, è un passo decisivo verso il cambiamento) si preferisce urlare al lupo al lupo?? Ma possibile che la contraddizione la veda solo ioooo???
http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/10_maggio_14/storace-rissa-consiglio-comunale-difrischia-1703018883117.shtml
a proposito di telecamere in consiglio comunale…
anche per controllare gli eccessi o chi invece di stare a seguire il dibattito lavora sul proprio o sta in giro a chiaccherare
Nessuno qui, ha mai criticato “qui Bollate Libera” per il lavoro svolto!!!!!
Si è soltanto voluto precisare alcune regole che per il corretto vivere civile, ma soprattutto assumendosi le proprie responsabilità quando si commette un errore, senza gettare fango su altre gratuitamente…
Detto questo, spero che i ragazzi di “qui Bollate libera”, non si arrendano e perseverino nel loro lavoro, magari chiedendo anche una mano a B.I.
Qui infatti si discute su quanto ha fatto il Presidente del consiglio comunale Costa
Invito chi partecipa a questa discussione di spendere 5 minuti e collegarsi col sito http://www.bustoarsizio.org/webtv/ è un esempio di trasparenza e fruibilità dell’ informazione da parte dei cittadini. Personalmente i ragazzi di QBL hanno commesso un piccolo errore, veniale , si sono fidati, grazie alle dichiarazioni del Sindaco ( intervista), del Presidente del Consiglio comunale ( primo consiglio comunale in videoripresa) e dei tanti elogi di cittadini e promesse pre e post elettorali ricevute dai politici.
Il consiglio che mi sento di dare a QBL è di andare avanti, facendo molta attenzione a chi vuole darti una mano, con certi io non andrei neanche a pisciare insieme. Fintanto che Bollate non si attrezza come , ad esempio Busto Arsizio, credo di poter affermare da cittadino che il mio comune per quanto riguarda l’ informazione e la trasparenza dell’informazione è stato scarso prima e lo è anche adesso, buon lavoro al consiglio comunale.
Ottimo intervento Gino, la cosa che ho più apprezzato delle tue parole è l’interessantissimo link che hai postato sul modus operandi scelto a Busto Arsizio. Sicuramente non lasceremo cadere questo tuo sassolino gettato nell’acqua. Al più presto ci informeremo su quanto fatto dai cittadini bustesi.
Concordo pienamente con Anna sull’uso strumentale più che effettivo del regolamento comunale.
è interessante, grazie Gino. Ci sarà utile sicuramente.
perfetto! Questo mi sembra il box più equilibrato di tutti. Riassumendo:
* c’è stato un errore veniale
* c’è stata una reazione francamente non proporzionata (diffida scritta)
* si può risolvere il tutto seguendo il regolamento e instaurando un nuovo rapporto di fiducia tra Consiglio e QBL
* si può migliorare, e anche l’Amministrazione potrebbe prendere esempio da Busto Arsizio (il sito con lo streaming, non …altro
* “non andate a pisciare con Tizio o Caio”. Aggiungerei, non andate a pisciare con nessuno! Voi siete in buonissima fede e fate un ottimo servizio, ma a qualche politico non sembra vero di avere l’occasione di farvi diventare i “Santoro-Biagi-Guzzanti” bollatesi…
La triade citata è chiaramente non di destra.
Adesso non è che uno scrive un commento sullo spazio della Lega… si contrappone ad un episodio espresso da una maggioranza di destra e lo mettiamo sul piedistallo degli oppositori e dei resistenti.
Capisco che può fare comodo generalizzare ma non funziona così
Non so se questo è il luogo adatto per esprimere ciò che mi preme, però ci provo.
tutta sta faccenda delle regole e dei “ragazzi” di quibollatelibera che non hanno chiesto l’autorizzazione ha a mio parere un vizio e un opacità che cercherò di evidenziare.
La TELECAMERA è stata ben visibilmente posizionata un quarto d’ora prima dell’inizio del consiglio.
Se il problema fosse la REGOLA, allora lo stesso PRESIDENTE del consiglio comunale l’ha per primo infranta, lasciando che il consiglio iniziasse a telecamera ACCESA. E con lui tutti quelli che ora si appellano alla regola.
Ho pensato che avendoci così tanto RINGRAZIATO la volta precedente fossero davvero disposti ad accettare questa irregolarità formale, non sostanziale. Invece a un certo punto la regola viene improvvisamente impugnata.
COSA E’ SUCCESSO dietro le quinte di quell’INTERRUZIONE del consiglio chiesta per la pregiudiziale?
Rispondere a ciò sarebbe un gesto di vera TRASPARENZA.
L’appellarsi alla regola in modo strumentale non lo è.
Ed è questo che stona.
Non mi sento una che ha voluto commettere una irregolarità. Nonostante tutte le critiche mirino a questo.
Mi sento una che vorrebbe capire meglio COSA E’ SUCCESSO.
Ah, e non mi sento nemmeno “UN RAGAZZO”
è ovvio che il nodo al pettine è proprio questo… alcuni in questa discussione hanno sottolineato la questione altri invece stanno postando interventi senza entrare nel merito.
Vaghi si è dimenticato che QBL sulla pagina della Lega Nord si è indignata ? Marco e Mauto si son dimenticati che sullo spazio fb di Bollate Insieme si parla con entusiasmo di questa benedetta telecamera ?
comunque Anna… proverò io a rispondere al tuo interrogativo… secondo me Costa non se ne è accorto perchè è abituato a fare concerti a Bollate (ed io pago…. )con l’amplificatore a volume zero.
Prova ne è che al concerto per la fametta al cambio di chitarra con l’unico chitarrista del gruppo, il solista sia stato costretto a fermarsi 1 minuto perchè aveva la chitarra compoletamente scordata.
w il rock’nroll
Beh direi che con la dichiarazione di capitan findus, che non andrebbe nemmeno a pisc.. insieme a certe persone (evidentemente capitan findus certe cose è abituato a farle in compagnia..), con la segnalazione del link al Comune di Busto Arsizio (sì sì avete letto bene BUSTO ARSIZIO: una coincidenza è una coincidenza diceva agatha christie..), con l’intervento di paolo ed il suo viva il rock questa discussione potrebbe anche chiudersi qui.
Un saluto particolare ad Anna: chi più e chi meno siamo tutti ragazzi. Evvaiiii..
Marco… il rock non è roba da ragazzi ma scelta di vita.
Ivan ed Antonio ti possono delucidare
Qualcuno non voleva essere ripreso. Stop. Perchè era al pc? perchè leggeva il giornale? perchè in forte conflitto di interessi?
Finché non ci diranno CHI non voleva essere ripreso non sapremo mai la motivazione di tale gesto.
@Gaio, la Lega sulla sua pagina ha risposto a QBL (a loro vale la pena rispondere…)
@Ivan: Queste sono pessime illazioni! A scanso di equivoci, e per chi non l’avesse capito, ero solo io al PC in Consiglio Comunale. Porto li PC portatile in Consiglio da quando ne posseggo uno, scrivo appunti sul PC durante tutte le riunioni di lavoro e in Comune, continuerò a portarlo anche se a qualcuno desse fastidio! Cosa devo dire? Mi irritano le scartoffie!
Peraltro, nella mia stessa postazione in Consiglio, fino a due mesi fa c’era un’Assessora che – come me – trovava più comodo portare il PC anzichè riempirsi di fogli. E nessuno aveva da ridire…
Il tuo amico gaio ti confermerà come sarebbe stato più opportuno che lo accendessi anche alla prima serata, quando parlando di Rho-Monza serviva qualche mappa!
Nello specifico, l’altra sera in Consiglio ho guardato TUTTE le osservazioni, che per fortuna mi sono state date su CD e non in versione guida telefonica…
Poi ho tentato di connettere l’IMAP del Comune. Quando ci sono riuscito ho risposto ad alcune mail di cittadini e funzionari, e alcune personali. Ma se preferite la prossima volta mi connetto su Facebook, o leggo anch’io il giornale, come faceva qualche indimenticabile consigliere di sinistra qualche anno fa…
NON ho NULLA da nascondere, NON so cosa abbia da nascondere chi si è lamentato per le riprese. Quando lo saprò sarò il primo a chiedere il perchè!
Ma per ora, per favore, evitiamo di inventarci fesserie!
E perchè te la prendi scusa?? Il giornale mica lo hai aperto tu, i conflitti di interesse non riguardavano te… tu si, eri al pc, magari ti sari pure fatto i cavoli tuoi 5 minuti, ma almeno lo hai ammesso e ti fa onore. Peraltro ci sono stati alcuni consiglieri che non sono mai rimasti seduti, e allora meglio mandare mail che andarsene a passeggio per l’aula…
ma dico, è questa la serietà con cui si affronta un CC???
Vogliamo il nome, ripeto, di chi non voleva essere ripreso.
Grazie.
La lega sino a stamattina non mi pare avesse risposto… usi il computer ma a risposte vai alla carbonella.
Scrivi che ti sei fatto un’idea dei nomi e non ce li dici…. ci vuole molto alzare il telefono e chiedere una volta per tutti i nomi a Costa…
Sarebbe più facile che fosse lo stesso Costa ad ufficializzare i nomi.
se non vuoi dirceli per forum scriviceli per mail ; )
Gaio ti ricordo che le mie risposte su FB non le vedi. Ti assicuro che ho risposto anche sulla pagina della Lega.
Non ho l’abitudine di fare nomi di cui non sono sicuro. Quando lo sarò lo dirò ai responsabili di QBL.
Ivan, hai ragione, meglio mandare mail che andarsene a passeggio per l’aula. Speriamo un giorno di …poterci vedere in streaming in diretta!
Carlo, allora impegnati a trovare i nomi di chi non voleva essere ripreso e comunicarceli.
Scusate per i “ragazzi”, era solo un modo per non essere vago…
Gli “addetti ai lavori di Qui Bollate Libera”, hanno svolto un duro lavoro, ammirevole e rivoluzionario!!!!! Sono io il primo a sostenerli, dato che per vari motivi non sono ancora riuscito a partecipare a un consiglio della nuova Giunta. Anche quelli di B.I., dato che hanno sempre sostenuto la videoripresa del C.C.
Il fatto che siano state fatte spegnere le telecamere dopo un po’, e non subito, è soltanto dovuto al fatto che il Presidente era a favore delle telecamere, ma non aveva fatto caso al fatto che non era stata fatta un’altra richiesta formale. E’ vero che avrebbe potuto passarci sopra, non lo nego, ma non sarebbe stato giusto!
Quindi non facciamo di questo piccolo errore una tragedia.
Speriamo solo che per il prossimo C.C. gli “addetti ai lavori di Qui Bollate Libera”, facciano una richiesta formale (come per il primo C.C.) in modo tale che se non potrò parteciparvi riuscirò comunque a vederlo (anche se in differita).
E poi caro Paolo, un po’ di coerenza…. appena hanno pubblicato un pezzetto del C.C. li hai tartassati di polemiche critiche….
ey Mauro ma chi vuoi prendere in giro… io ero presente ad entrambi i consigli… al secondo ero li sino alle 2 di notte circa… e tu dove eri ?
Come fai a dire ste cose se non eri presente…. per chi non ha seguito i miei interventi io ho suggerito un sistema differente da quello adottato al primo consiglio.
Le mie critiche non erano infondate se poi è nato tutto sto casino.
Ti invito a leggere l’intervento di Valter Moro in consiglio e poi se ne avrai voglia di scriverci un commentone. Io ed altri nel pubblico ci siamo messi le mani nei capelli
Caro Gaio vuoi davvero sapere davvero dov’ero????? Non credo te ne debba importare NULLA e non devo di certo rendere conto a te che per me non conti nulla!!!!!!
Le polemiche che intendevo erano per “qui bollate libera”, quando li hai criticati perchè avevano pubblicato solo 10 minuti e che hanno voluto pubblicare solo quello che volevano loro….
Disprezzando tutto il faticoso lavoro che avevano svolto, senza chiedere il perchè di quei soli 5 minuti!
Chiudo qui la mia discussione e chiedo scusa a QBL se ho urtato qualcuno. Caro Marco, difensore civico della Giunta comunale, pisciare insieme è o era un gesto che si fa in compagnia e comporta un misto di amicizia, confidenza e complicità, deprecabile solo perchè dipende dove lo si fa. In questa vicenda, qualcuno si è comportato onestamente, in maniera trasparente ( QBL ), qualcunaltro all’ opposto è in malafede, che traspare anche dalla discussione. E’ una malafede che è propria della politica che, credo di interpretare, sia io che QBL vogliono combattere. Ho postato il sito del comune di Busto non perchè lo consideri il comune più virtuoso d’ Italia ma per dimostrare che è facile proporre soluzioni che badano all’ interesse collettivo dei cittadini rispetto all’ informazione su quanto propongono e decidono i nostri dipendenti pubblici eletti e questo non dipende neanche da che parte si sta.
Caro Capitan findus, le considerazioni sul pisciare insieme sono da antologia. Grazie. Vorrà per favore evitare di indicarci anche i luoghi dove pratica (o vorrebbe) praticare questo rito. Consiglio, inoltre, un maggiore utilizzo delle virgole: l’ultimo periodo, a leggerlo com’è scritto, si resta senza fiato. Ma non per i contenuti.
marco la sai quella di re artù ?
trovò scritto sulla neve con la pipì… io amo ginevra… al che convocò merlino e chiese il nome del responsabile… merlino si ritirò in laboratorio e si presentò il giorno successivo facendo scena muta…
Artù andò su tutte le furie minacciandolo di fargli tagliare la testa… al chè il mago fu costretto a pronunciarsi…
la pipì è del Lancillotto ma la calligrafia è di Ginevra.
Come apprendo dall’articolo di oggi
«La decisione di spegnere le telecamere è arrivata dalla riunione dei capigruppo di maggioranza dopo la filippica iniziale di Stelluti. In quella pausa di dieci minuti nel “gabinetto” del Comune, i vertici dei partiti di Pdl, Lega Nord, Bollate Insieme e Città per cambiare hanno indicato a Costa la loro volontà di non essere ripresi da quel momento in poi vista la delicatezza dell’argomento trattato. Se non si spengono le telecamere noi non parliamo — avrebbero detto — e Costa a quel punto ha raccolto l’invito e deciso di diffondere la “buona novella”».
Carlo Vaghi, puoi rispondere? Gli amici di Bollate Insieme, potete rispondere?
Io sò di per certo che durante quella riunione non è emerso nulla di tutto ciò!!!!
Ho appena risposto sull’altro post…
quasi 100 interventi per non avere una risposta….
nessuno prosegue comunque a dirci i nomi dei consiglieri che hanno richiesto che la telecamera venisse spenta in un consiglio comunale così importante
Purtroppo Marco non ci intendiamo..noi siamo sicuri che quello che abbiamo fatto sia nelle regole dello stato italiano. Solo porteremo prove provanti in mano della Lorusso perché sono loro che non conoscono il diritto di cronaca e noi non vogliamo inoltrarci in spese legali che avranno tempi molto lunghi. Mi dispiace che tu la veda così, ma l’hai detto tu stesso che bisogna sollecitare “un dibattito pubblico che porti ad eliminare la norma del regolamento”. Sarò in linea con gli altri commenti? Bhè, sei tu che non sei in linea con quelli di tutti gli altri che valgono come i tuoi mi pare. A meno che tu sia un giurista. Se lo sei allora ti prego di svelarci l’arcano. Per quanto ne so io un “articolino” del regolamento del consiglio comunale non può sovvertire leggi più importanti di livello nazionale (un paio di esami di giurisprudenza sull’informazione li ho dati).
E’ anche la logica che spiega questo. Ti faccio un esempio idiota, ma che potrebbe essere calzante. L’articolo 12 della Costituzione recita: «La bandiera della Repubblica italiana è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni». Ora, se nel Consiglio comunale bollatese ci fosse, per paradosso, un articolo che dice che la bandiera italiana da apporre nell’aula consiliare debba essere di colore solo verde, qual’è la legge che vale? Chi è in regola?
Quello è di far abrogare quell’articolo è uno dei nostri obiettivi dichiarati da sempre, il nostro cammino è verso quella direzione. E come puoi notare, il dibattito pubblico è appena iniziato. Ti leggo sempre con piacere cmq Marco, ma spero che nei tuoi prossimi post ci siano anche suggerimenti (da te come dal tuo partito Bollate Insieme) per questa campagna di informazione che stiamo tentando di fare a Bollate. Vedremo nei prossimi giorni e nel prossimo consiglio comunale le reazioni delle varie parti politiche. Prossimo Consiglio comunale che, se verrà ufficializzato nei tempi e modi giusti (non da giovedì a lunedì), avremo il tempo di richiedere ufficialmente (come la prima volta, ma noi siamo sempre gli stessi e ci conoscono!! Non ti pare ridicolo chiedere ogni volta di poter filmare?) una (per noi inutile) autorizzazione per poter filmare il Consiglio comunale.