29 aprile 2010: lo strano caso del consigliere dimezzato
Il primo consiglio comunale di Bollate presieduto dalla giunta di centrodestra pone come punto iniziale di discussione la “convalida degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale”. Il centrosinistra in aula fa subito una richiesta di sospensiva perché, parole del consigliere del Pd Francesco Vassallo, «il numero degli eletti della maggioranza lede i diritti degli eletti della minoranza». Ovvero la mancata assegnazione di un posto di consigliere al Pd (minoranza), consigliere (Alfieri per la precisione) che è andato a Città per cambiare (maggioranza).
Così facendo non si è rispettato il 60 (maggioranza) /40 (minoranza) per cento dei consiglieri che per norma regolano le presenze in consiglio comunale. Da questo si è scatenato il dibattito. La votazione finale porterà al proseguo della seduta. Intanto il centrosinistra dovrebbe fare ricorso al Tar per riavere il consigliere che gli spetta di diritto, un processo lungo, ma che dovrebbe andare a buon fine per la minoranza.
Nei due video qui di seguito proponiamo tutto il dibattito integrale avvenuto a seguito della richiesta di sospensiva firmata da dieci consiglieri della minoranza.
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Forza centrosinistra con il ricorso al TAR. Avete ragioni da vendere ed alla fine la giustizia trionfera ed avrete il 12mo consigliere. Mi fossi io comportato come fa il padrone della sindaca avrei gridato al complotto della magistratura fascista!!! Ma io sono una persona seria, non sono mica silvio berlusconi.
Un bel contributo. Credo sarà difficile da parte della giunta
sostenere che ciò che facciamo sia poco utile alla cittadinanza.
Continuiamo così.