Le telecamere entrano in consiglio comunale
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LA VIDEORIPRESA Ecco gli estratti del primo consiglio comunale del nuovo ciclo amministrativo bollatese tenutosi il 29 aprile scorso. Abbiamo messo in evidenza quello che, in qualità di cittadini, consideriamo interessante e utile tenendo fuori tematiche più interne alla politica di mestiere – nel merito le polemiche nate sul 25 aprile al quale da parte nostra abbiamo preferito rendere omaggio con la testimonianza diretta di chi ha vissuto l’aprile della liberazione – che possono interessare se non soltanto quantomeno soprattutto gli “addetti ai lavori”, dando spazio invece a ciò che può più interessare la cittadinanza nella sua generalità per l’impatto che le decisioni politiche legate a questi temi possono avere sulla vita quotidiana di tutti. Unica garanzia, la nostra autonomia e indipendenza in qualità di puri cittadini.
L’obiettivo primario che ci siamo posti è quello di offrire qualcosa di fruibile alla cittadinanza, era infatti impensabile mettere online quattro ore di consiglio comunale e garantire al contempo la comprensibilità e fruibilità del prodotto. In un futuro il più possibile prossimo speriamo, e chiediamo, che l’amministrazione offra alla cittadinanza, come dichiarato nel recente frangente elettorale da chi è stato eletto, l’istituzionalizzazione della video ripresa integrale del consiglio comunale, direttamente sul sito del comune sia in streaming (diretta via internet) sia in archivio, in libera consultazione per chiunque voglia sapere di più sull’amministrazione della propria città. In questo modo speriamo di avere contribuito e continuare a contribuire al progresso civile della nostra città, in primis della nostra politica.
RHO-MONZA L’ultimo punto dell’ordine del giorno nel consiglio comunale del 29 aprile ha affrontato un argomento importante per l’urbanistica e la viabilità bollatese ovvero la Rho-Monza. Il neoeletto assessore Carlo Vaghi ha esposto la tematica in relazione a quanto sta avvenendo in sede di Conferenza dei Servizi (organo che rimanda al provveditorato alle opere pubbliche, organo del ministero delle infrastrutture che lo gestisce per conto dell’ente aggiudicatore ANAS), visibilmente galvanizzato dall’argomento connesso ai propri intendimenti accademici. Sembrano essere emerse delle differenze rispetto all’amministrazione precedente nel concepire l’intervento che, a detta dell’assessore stesso, aspetto non abbastanza chiarito in sede di consiglio, pare non verrà a gravare economicamente sulle tasche dei bollatesi essendo finanziato da altri enti. In qualità di cittadini bollatesi non possiamo che sperare che questa opera dall’impatto ambientale per nulla indifferente venga interrata quanto più possibile e che si garantisca il più possibile la continuità territoriale sia dal punto di vista naturalistico che viabilistico, poiché Bollate già soffre di frammentazione per via della ferrovia che taglia in due la città. Inoltre speriamo che le decisioni emergano da una più che mai attenta analisi anche degli sviluppi del “fenomeno expo” che sta subendo ridimensionamenti continui sia per fattori particolari e propri sia per ragioni connesse, in quanto manifestazione di portata internazionale, alle evoluzioni della recente crisi economica mondiale.
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ero presente in consiglio e senza una proiezione l’intervento è risultato incomprensibile alle persone che avevo vicino
…sono un po’ delusa! prima di tutto perché non ho potuto entrare nella sala del consiglio comunale per troppa folla e ho sperato di poter vedere un po’ di più del clima!
Pensate di non “presentare” tutti i consiglieri? La sindaco? Gli assessori?
Chiara
Ciao Chiara,
purtroppo per montare il filmato (che dura 4 ore!!!) ci vuole del tempo.
Quello che vedi è un primo estratto, il più facile da montare in quanto quello finale del Consiglio.
Nei giorni a venire troverai nuovi spezzoni.
Purtroppo il tempo è poco per tutti.
ottimo servizio per la cittadinanza. grazie
Mi associo alla signora De Maddalena nel ringraziamento a Qui Bollate Libera e vi chiedo se non sarebbe più semplice, per i mezzi mediatici di cui si dispone, e in attesa che la nuova amministrazione provveda all’organizzazione del servizio in streaming, offrire solo la registrazione audio: potrebbe essere più ampia e meno complessa da montare? Quindi disponibile per noi anche prima?
Un immenso grazie ad Anna e a chi ha lavorato e sta lavorando per darci la possibilità di vedere altri spezzoni della lunghissima serata.
Tutti contiamo su Qui Bollate Libera per la registrazione del Consiglio Comunale della prossima settimana, sul PGT. Ma a questi volonterosi ragazzi non si può chiedere il sangue!!! Passato il PGT i consiglieri devono prendere il coraggio a due mani e deliberare subito il servizio in streaming e la creazione dell’archivio in libera consultazione.
La sola registrazione audio servirebbe a ben poco. La gente ha bisogno di vedere in faccia “chi” dice “che cosa”, ha bisogno di conoscere e familiarizzare con chi li rappresenta e li amministra, deve poterli riconoscere quando li incontra per strada e giudicare quando sono all’opera. Questo è ciò che serve ai cittadini! Questa è trasparenza!
Lunedì, intanto, stop alle riprese!!!
E anche diffida dal mettere in rete quanto ripreso: Che ne dite?
Chiara