Svolta a Bollate: dopo 63 anni vince il centro-destra della Lorusso
Il ballottaggio ha dato il suo verdetto, la corona d’ alloro si posa sulla testa di Stefania Clara Lorusso e la sua coalizione formata da Pdl, Lega Nord, “Bollate Insieme” e “Città per cambiare”. Erano 63 anni che il centro-destra non trionfava a Bollate e Stelluti (Pd, Italia dei valori e Federazione della sinistra) ha abdicato con il 48,155% di voti. La coalizione di centro-destra invece ha ottenuto il 51,845% di preferenze. Uno scarto di 546 voti. La differenza dimostra che il gioco delle alleanze non si è dimostrato al voto una mera formalità matematica visto il recupero di Stelluti nel ballottaggio. Rimonta risultata comunque vana.
La caduta di una delle roccaforti storiche del nord ovest milanese deve far riflettere, e molto, questo centro-sinistra troppo attaccato al capezzolo della segreteria ed incapace di sfornare un homo bollatese. Ora inizia il lustro del centro-destra, vedremo quali saranno le prossime mosse, a cominciare dall’approvazione del Piano del governo del territorio (PGT). Per quanto ci riguarda la prima richiesta che avanzeremo come “QuiBollateLibera” sarà la possibilità di poter filmare e mettere on-line i consigli comunali.
Intanto riportiamo schematicamente il numero dei seggi in consiglio comunale assegnati ai diversi partiti. Sono 31 in totale (30 più il sindaco) e dovrebbero essere così suddivisi (perché manca ancora l’ufficialità):
COALIZIONE DI MAGGIORANZA totale 19 (18 consiglieri + il sindaco)
• Partito delle libertà (Pdl): 9 consiglieri comunali (+ il sindaco)
• Lega Nord: 4 consiglieri comunali
• Bollate Insieme: 2 consiglieri comunali
• Città per cambiare: 2 consiglieri comunali
• Udc: 1 consigliere comunale
ALTRI PARTITI RAPPRESENTATI (totale 12 consiglieri)
• Partito democratico (Pd): 6 consiglieri comunali + Stelluti (quindi 7)
• Italia dei valori (Idv): 2 consiglieri comunali
• Federazione della sinistra (Prc+Pdci+Sin. Europ): 1 consigliere comunale
• Bollate sì: 1 consigliere comunale
• Sinistra Ecologia e Libertà (Sel): 1 consigliere comunale
Azzardo Un semplice calcolo matematico può far pensare a una coalizione di maggioranza padrona della giunta, ma dal potere “debole”, viste le sinergie che vanno a formarla. Pdl+Lega Nord assieme hanno 14 consiglieri (13 più il sindaco), le liste civiche 4 in totale +1 dell’Udc. Il trittico di partiti di Stelluti in totale ne ha 10+1 di Sinistra Ecologia e Libertà (quindi 11). Rimane poi il consigliere di “Bollate sì”. Quando arriverà il momento delle decisioni per votazione si potrebbe verificare un testa a testa continuo con le liste civiche (“Bollate Insieme”, “Città per cambiare” e “Bollate sì”) che possono risultare decisive con il loro spostamento di voto.
Un esempio La maggioranza ha in totale 19 consiglieri (18 + il sindaco), tolti 4 delle liste civiche fanno 15. L’opposizione ne ha 11 (di formazioni prettamente di sinistra), poi c’è “Bollate Sì” che dovrebbe porsi in area centrodestra. Se le liste civiche “Bollate insieme” e “Città per cambiare” decidono di fare muro i voti diventano 15 (centrodestra) contro 15 (centrosinistra) con “Bollate sì” la cui scelta potrebbe essere decisiva. E’ solo un esempio, magari non si verificherà mai, ma può far capire quanto potrebbe essere “infiammabile” questo tipo di giunta e quanto gli equilibri potrebbero essere variabili. Per ora è tutto, non ci resta che fare i complimenti di rito alla neo sindaco Lorusso che fa benissimo a festeggiare una vittoria storica come questa. Da parte nostra vigileremo sull’operato della nuova giunta auspicando che sia caratterizzata dalla massima trasparenza nei confronti dei cittadini.
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oltre ai meriti di Stefania Lorusso e della coalizione non dimentichiamo i demeriti del sindaco uscente chde ha totalizzato una perdita di 5000 voti (da 12124 del 2005 a 7124 di oggi, il 41% in meno), più l’alta percentuale di astensione… segno netto del giudizio dei bollatesi sull’operato della giunta precedente!!!
Spettabile redazione, qualche precisazione, il Consiglio Comunale sarà composto da 30 consiglieri di cui 18 di maggioranza e credo che tra questi, per effetto dei resti, avrà 1 consigliere l’UDC come vantaggio dell’apparentamento; all’opposizione competono 12 consiglieri. Ai trenta si aggiunge il voto del Sindaco. Lieto per il vostro costante interesse, auspico una densa collaborazione e vi saluto cordialmente Francesco Servolini.
PS domani ci sarà la proclamazione degli eletti
…e quali sarebbero i demeriti del sindaco uscente?
forse sbaglio ma mi risulta che la maggioranza conta 18 consiglieri + 1 sindaco. Nel computo dovrebbe esserci anche un consigliere dell ‘ UDC. In questo caso BI+CXC+UDC=5.
Le forze di centro in questa coalizione diventano fondamentali.
Concordo con Paolo dicendo: “chi è causa del suo male pianga se stesso”. Troppo comodo incolpare le liste civiche per questa sconfitta del CS. Il PD dovrebbe fare un vero e autentico esame di coscienza.
Buon lavoro alla nuova giunta e al consiglio.
vi siete dimenticati il seggio dell’UDC, in maggioranza…
Mi permetto di far notare che i consiglieri sono 30 + il sindaco. Pertanto, alla maggioranza di centro destra saranno assegnati 18 + il sindaco Lorusso (9 PDL, 4 Lega, 2 BI, 2 CxC e 1 UDC. All’opposizione 12 (6 PD, 2 IDV, 1 Fed. Sin, 1 Sel, 1 Bsì + Stelluti). A Paolo faccio notare come, rispetto al 2005, le liste presentatesi al primo turno erano 14 e non 3, che Moro ha drenato consensi al PD (tra le regionali e le comunali – 6%) e che, con questo inganno, ha portato i \550 impavidi\ in dote al Centro Destra, che hanno permesso la vittoria finale. Oltretutto, tra il primo e il secondo turno, il CD poteva contare su un bacino di + 3500 voti (la dote delle due liste civiche) mentre Stelluti su nulla (non avendo sottoscritto alcun apparentamento). Mi sembra che non sia andata poi così male, o sbaglio?
La richiesta di filmare e mettere online i Consigli Comunali, a partire da quello di insediamento del nuovo Consiglio, sarà il primo vero banco di prova della nuova Amministrazione. Potremo così valutare da subito quanto i fatti corrisponderanno alle “buone intenzioni” preelettorali, ovvero quale vento tirerà nei prossimi cinque anni
Anna Maria Landriani
Sì però ragazzi, non si può fare informazione in questo modo. L’informazione è una cosa seria. Non si può essere approssimativi. I Consiglieri sono trenta più uno o ventinove più uno? Nn mi sembra un dettaglio di poco conto. Scusate, ma conviene che abbiate ben chiaro che se intendete fare informazione, dovete esser documentati. Ed il pressappoco non può fare parte del vostro bagaglio. Coraggio.
Ci scusiamo per l’errore, che non è nè il primo, nè sarà l’ultimo. I consiglieri comunali sono 31: 30 più il sindaco. Non è un dettaglio di poco conto, ma abbiamo subito corretto l’errore dopo che ne abbiamo ricevuto segnalazione. Siamo cittadini attivi che partecipiamo, e stiamo imparando giorno dopo giorno, a partecipare. Con l’aiuto di tutti i cittadini di buona volontà, che speriamo di unire in questo blog, faremo un’informazione sempre più dettagliata e coerente. Grazie a tutti per le segnalazioni, vi invitiamo a darci sempre più spunti di riflessione!
Per prima cosa reputo l’operato della giunta precedente ottimo, la sconfitta va ricercata sia in un dato nazionale dove il Pd ha continuato nella sua discesa, ma soprattutto nel vergognoso voltafaccia di alcuni personaggi, che dovrebbero solo vergognarsi. Che schifo.
Vi mando gli eletti in CC, che sono ufficiali anche se non ancora resi pubblici, lo meritate per quello che state facendo.
SINDACO : Lorusso Stefania
PDL: Tosi, Dusi,Bartolozzi, Fiore, Barlassina, Caccavale, Costa, Massacesi, Spandre Elena.
LEGA N.: Boniardi, Matera, Vaghi, Magnifico.
BOLLATE INSIEME: Moro, Origgi Anna, Annoni.
CITTA’P.CAMBIARE: Doniselli, Pasquini, De Maddalena Annalisa.
PD: Stelluti,Cimbro Eleonora, Rocca Lucia, Vassallo, DE Ruvo, Grassi.
IDV: Lentini, Salerno.
RC/SE/CI: Mondello.
SEL: Di Pasqua Cristina.
B.SI: Basso Ricci.
Mi sembra ci sia qualcosa che nn torna.
Ce ne sono 19 alla maggioranza e 11 all’opposizione.
Poi manca il seggio dell’UDC.
Insomma, un disastro.
Nn conviene aspettare i risultati ufficiali?
Bhè forse faresti meglio a contare bene stavolta, perché sono 19 alla maggioranza e 12 all’opposizione…errare è umano, per il resto mi pare abbiamo rimediato abbastanza in tempo. Ciao!
SCusi signor Luca di Biscegliie ma ancìio ne conto 11:
1) Stelluti
Salerno
2) Cimbro
3) Rocca
4) Vassallo
5) De Ruvo
6) Grassi
7) Lentini
9) Mondello
10)Di Pasqua
11)Bossi Ricci
e il 12°?
Perchè mi viene il faccino al posto dell’
è un mistero
E’ la parentesi tonda dopo l’8!
Certo che se guardate l’articolo scritto ufficiosamente qualche giorno fa e lo confrontate coi dati ufficiali (sul sito del comune) resi noti ieri allora sì che ci sono delle discordanze (e si spiegano le vostre critiche). Al più presto metteremo online tutti i consiglieri (con i voti presi da ciascuno al primo round delle elezioni) e cercheremo di fare luce sugli assessorati. Grazie. Ciao!
E’importante sottolineare che per Bollate Insieme e Città per Cambiare questo apparentamento con la destra si è rivelata un vittoria di Pirro: non sono un analista di voti elettorali, ma è sufficiente vedere che mentre il CSX partiva da 6895 voti del primo turno e ne ha presi 7124 al secondo (+224 voti), la destra partiva da 10871 voti del primo turno e ne ha presi 7670 (- 3201 voti). Questi 3200 voti in meno sono quasi tutti perduti dalle liste civiche che sono state abbandonate dalla maggioranza dei loro elettori del primo turno (3501 in totale) proprio per l’innaturalezza dell’alleanza con la destra. Penso così perchè i votanti di destra questa volta, vista la situazione estremamente favorevole per la prima volta dal dopoguerra, sono andati compatti a votare. Quindi il patrimonio di voti portato alla destra al secondo turno da Città per Cambiare e Bollate Insieme si riduce a qualche centinaio di voti, direi 700-800. Dal mio osservatorio cattolico (la Parrocchia sostanzialmente ) ho infatti potuto notare già da due domeniche fa una notevole arrabbiatura da parte del mondo cattolico democratico per questo voltafaccia, ho visto moltissima pentita e delusa per avere dato il voto a Città per Cambiare o a Bollate Insieme al primo turno.
Continua…
Si può concludere l’esame del voto dicendo che Bollate Si e Città per Cambiare sono risultate decisive perchè hanno portato i voti -ancorchè pochi – che marginalmente hanno permesso alla destra di vincere.
Si fossero le loro dirigenze comportate in modo più leale, corretto ed onesto nei confronti del proprio elettorato non so se la destra avrebbe vinto… Se Bollate Insieme, partita con il target folle, megalomane ed arrogante dei 5,000 voti, avendone presi solo un terzo avesse ammesso la sconfitta del proprio progetto presuntuoso e delirante, ed avesse rifiutato l’apparentamento con la destra e lasciato libertà di voto ai propri elettori (ma ci vuole dirittura morale per farlo….) e se Città per Cambiare, da 15 anni alleata del CSX – e con nessun problema con Stelluti a differenza di Valter Moro – avesse confermato l’alleanza con il CSX (anche qui la dote della lealtà che fine ha fatto…?), Bollate non sarebbe caduta nelle grinfie della destra. Addirittura, secondo me, se persino Città per Cambiare avesse rifiutato ogni apparentamento e dichiarato la libertà di voto al proprio elettorato, Bollate non sarebbe caduta nelle grinfie della destra.
Concludo quindi ribadendo, anche a nome della maggioranza dei cattolici democratici bollatesi, la mia personale più profonda condanna del comportamento dei gruppi dirigenti di Bollate Insieme e Città per Cambiare per il loro tradimento, che ha lasciato i cattolici democratici di Bollate – i circa 2700-2800 elettori che le due liste hanno perso fra il primo ed il secondo turno, senza un riferimento politico comunale. Di questo tradimento ne pagheranno le conseguenze, prima o poi.
Si può concludere l’esame del voto dicendo che Bollate Insieme e Città per Cambiare sono risultate decisive perchè hanno portato i voti -ancorchè pochi – che marginalmente hanno permesso alla destra di vincere.
Si fossero le loro dirigenze comportate in modo diverso, piu naturale rispetto all’appartenenza di campo del loro elettorato non so se la destra avrebbe vinto. Se Bollate Insieme, partita con il target impossibile dei 5,000 voti, avendone presi solo un terzo avesse ammesso la sconfitta del proprio progetto e lasciato libertà di voto ai propri elettori e se Città per Cambiare, da 15 anni alleata del CSX – e con nessun problema con Stelluti a differenza di Valter Moro – avesse confermato l’alleanza con il CSX Bollate, non sarebbe finita nelle mani della destra. Addirittura, secondo me, se persino Città per Cambiare avesse rifiutato ogni apparentamento e dichiarato la libertà di voto al proprio elettorato, Bollate non sarebbe finita nelle mani della destra
Ripeto per la terza volta alla dirigenza di “Bollate Insieme” e di Città per Cambiare” tre domande:
1) Non credete che avere raccolto voti fra elettori di centro e centro-sinistra e poi passare armi e bagagli al ballottaggio dall’altra parte sia un grave tradimento, un atto vile e di disprezzo nei confronti dei vostri elettori?
2) Come pensate di governare Bollate in una coalizione dove la “maggioranza della maggioranza” (cioè PDL e Lega) ha programmi, ideali e cultura (se così vogliamo chiamarla) diametralmente opposti da quelli espressi dal cattolicesimo democratico dei vostri elettori?
3) Pensate veramente che PDL e Lega siano così stupidi ed ingenui di permettervi di essere, come ha detto recentemente Valter Moro in un’intervista a QBL, il cavallo di Troia all’interno della maggioranza?
Ripeto: ma nn conviene aspettare i dati ufficiali? Se si fa informazione, nn si può essere pressappochisti. Piuttosto che pubblicare dati incerti e/o errati, meglio nn pubblicare, secondo me.
Si tratta di una scelta certamente più responsabile. E l’inesperienza, ragazzi, non è una attenuante. Anzi. Un saluto
I dati ufficiali riguardanti i consiglieri comunali sono appena stati pubblicati, abbiamo capito il tuo pensiero, è inutile credo continuare a ribadirlo. Anche perché ti abbiamo già risposto. Il nostro errore è derivato dal fatto che per alcune “sedie” il calcolo è stato tutt’altro che facile. Anche molti esponenti degli stessi partiti sono caduti nel medesimo errore. Abbiamo solo fatto delle congetture, che andavano prese per quello che erano. Non abbiamo mai scritto da nessuna parte che sono dati ufficiali. Il nostro era un articolo alla cittadinanza che ha partecipato infatti a migliorarlo. Ciao!
Nb: nessun consigliere è andato all’Udc, c’era un dubbio su Bollate Sì e il numero dei consiglieri Pd è variato.